SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Di nuovo uno scontro. Giovanni Gaspari e Loredana Emili animano il Consiglio dell’antivigilia di Natale, regalando ai (pochi) presenti l’ennesimo duello verbale.

L’oggetto della polemica sono i 40 mila euro destinati dal Comune per il completamento della manutenzione straordinaria dello stadio attraverso gli storni dal fondo di riserva già deliberati dalla giunta.

CALVARESI SI OPPONE ALL’ODG DI FORZA ITALIA Forza Italia presenta un ordine del giorno, che ottiene 6 sì e 11 no. Tra i contrari anche il presidente Marco Calvaresi, mentre si astengono Cinque Stelle e Udc. “Impegniamo sindaco e giunta a prevedere che l’ulteriore esborso di denaro di 40 mila euro nonché quello necessario per la realizzazione dell’impianto di illuminazione sia in ultima istanza a carico del nuovo concessionario dell’impianto fotovoltaico e non dei contribuenti sambenedettesi”.

EMILI: “GIUNTA POCO ONESTA INTELLETTUALMENTE” Monito a cui aggrega la Emili: “Questa vicenda è stata gestita malissimo e termina peggio. Siamo arrivati alla fine del 2015 ed il Comune spende ulteriori soldi per una messa a norma che ancora non c’è, così come restano in sospeso pure le ditte che vantano crediti. Votiamo sempre atti che sembrano risolutivi, poi i problemi si ripresentano puntualmente. Questa giunta è stata superficiale e poco onesta intellettualmente. Fu creata una Commissione e il lavoro venne vanificato. La relazione non è stato mai possibile discuterla. Visto che si dovrà rivedere l’atto, sarebbe opportuno che affrontasse definitivamente l’intera questione, creditori compresi. Altre toppe e stampelle non sarebbero buona cosa per la conclusione del mandato del sindaco Gaspari”.

GASPARI: “LA EMILI NON E’ LA CITTA'”Da qui parte un botta e risposta serrato, con l’ex capogruppo Pd che ribatte a microfoni spenti alle frecciate del primo cittadino: “Sento parole cattive, cariche di acidità – attacca Gaspari – si cerca solo la rissa, sono sereno. Sulla mia uscita di scena giudicheranno altri, non la Emili che è solo una di 50 mila abitanti di questa città. C’è chi parla continuamente a nome del popolo; il popolo si pronuncerà alle elzioni. Comprendo che essere in minoranza sia difficile per chi è abituato a spadroneggiare, però bisogna accettare le regole della democrazia. Una relazione della Commissione è stata votata. Purtroppo non era quella che stava a cuore alla Emili”.

“IL TAR NON CI CONDANNA A TORNARE PER FORZA IN CONSIGLIO” In merito alla situazione del Riviera delle Palme, il sindaco analizza la sentenza del Tar: “Non condanna il Comune a tornare per forza in Consiglio, bensì dice che si dovrà modificare la convenzione se non si creeranno certe condizioni. Aspettiamo. I 40 mila euro non vengono usati per la messa a norma, servono a sostituire le schede dell’impianto di videosorveglianza già realizzato. Sull’illuminazione ragioneremo su chi sarà a capo l’investimento. Il percorso sarà trasparente e avremo a cuore l’interesse dell’ente, della Samb e della squadra”.

Forza Italia non ci sta e, a consesso terminato, rincara la dose: “L’odg era pronto da una settimana – rivelano Pasqualino Piunti e Pierluigi Tassotti – non l’abbiamo pubblicizzato per non strumentalizzarlo. Noi continuiamo a chiedere all’amministrazione che nella delibera tutti i costi per la messa a norma siano a carico dell’unico soggetto privato che gestisce il fotovoltaico e che ne trae guadagno”.

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