SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “E’ l’ennesimo pastrocchio dell’amministrazione Gaspari”. Loredana Emili non usa mezzi termini per commentare il pronunciamento del Tar, che ha riaperto il procedimento della convenzione della Decasol per l’appalto della gestione del fotovoltaico allo stadio.

“I lavori della messa a norma non sono ancora completati e il Tribunale obbliga a rifare la procedura, accogliendo il ricorso delle imprese creditrici”, osserva l’ex capogruppo Pd. “Non male per chi quotidianamente pontifica su tutto e tutti dall’alto delle sue splendide vicende amministrative”.

Con la delibera di Consiglio del dicembre 2014 (votata dall’intera maggioranza), si decideva che la Decasol si sarebbe fatta carico dei crediti vantati dalle ditte che avevano aderito alla transazione (solo 6 su 13) per una cifra pari a 452 mila euro.

In quella seduta la Emili criticò il documento, scontrandosi aspramente con Claudio Benigni e con il primo cittadino, che replicò con durezza: “Da parte della minoranza ci sono solo prove muscolari, mai consigli per fare meglio. Auspicate che la storia dello stadio non termini mai. Sono certo che verrà impugnato l’accordo con la Decasol. Si tenterà di proseguire questo scontro fino alle estreme conseguenze. Ma noi potremo vantarci di avere la coscienza a posto”.

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