PEDASO – Si è disputata nei giorni scorsi la terza gara stagionale di Tirothlon: il Derby 2015. Con l’occasione è stata inoltre fondata l’Associazione Italiana Tirothlon (libera associazione sportiva).

Le ottime condizioni metereologiche hanno favorito un regolare svolgimento della gara e l’ennesimo successo organizzativo, tant’è che si è registrato il record assoluto di partecipanti con 17 atleti (15 uomini e due donne), che si sono dati battaglia con lo spirito amicizia, lealtà e sportività.

La classifica maschile:

1° Roberto Addazi: 2263 punti (700 + 465 + 499 + 599);

2° Emanuele Polinesi: 2004 punti (640 + 399 + 599 + 366);

3° Marco Polci: 1528 punti (430 + 399 + 433 + 266);

4° Michele Medori: 1480 punti;

5° Vincenzo Pacetti: 1361 punti;

6° Tommaso Carosi: 1311 punti;

7° Rocco Nigro: 1298 punti;

8° Gianluca Fedele: 1242 punti;

9° Alessandro Calamai: 1119 punti;

10° Simone Malavolta: 1082 punti;

11° Luigi Mestichelli: 939 punti;

12° Ilario Ottaviani: 918 punti;

13° Patrizio Narcisi: 735 punti;

NC Giandomenico Ciucani;

NC Luca Tirabassi.

La classifica femminile:

1° Annalisa Ciaralli: 786 punti (320 + 133 + 300 + 33);

2° Antonella Franchellucci: 695 punti (230 + 265 + 200 + 0).

Il prossimo ed ultimo appuntamento stagionale è previsto per il mese di ottobre, sempre nei comuni di Altidona e Pedaso.

Il tirothlon è uno sport multiplo nato dall’idea dell’atleta di Porto San Giorgio Roberto Addazi, che, basandosi sulle personali esperienze sportive maturate soprattutto nell’atletica leggera e nel lancio dello stivale, è riuscito ad associare alcune discipline di precisione, richiedenti accentuate capacità coordinative. La formula originale, generata dopo anni di studi e di esperimenti sul campo, era stata denominata triathlon tiri e lanci. Erano previste tre prove: freccette, lancio del peso, pallacanestro.

La gara d’esordio (Meeting d’autunno 2013 di triathlon tiri e lanci) fu disputata a Fermo il 27 ottobre 2013. In quella occasione si ritrovarono, oltre all’ideatore Roberto Addazi, anche Lorenzo Pieretti, Michele Medori, Antonella Franchellucci e Simone Vesprini.

Nel 2014, allo scopo di rendere questo sport ancora più accessibile e facile da praticare, l’ideatore decise di sostituire il triathlon tiri e lanci con una nuova competizione multipla, battezzata con il nome di tirothlon. Secondo quanto previsto dal regolamento, le prove da disputare, in ordine di gara, sono: freccette, bocce, calcio e pallacanestro.

Per le freccette sono previsti otto tiri verso un bersaglio a cerchi concentrici; per le bocce otto tiri al volo verso un bersaglio costituito da un quadrato di gomma, sul cui centro è collocata una boccia; per il calcio otto tiri verso una mini porta da calcio; per la pallacanestro otto lanci dalla linea dei tiri liberi verso un canestro. La classifica si basa sui punteggi conseguiti in ognuna delle quattro discipline, che vengono sommati per ottenere il risultato finale. Il massimo punteggio ottenibile per ciascuna prova è di 800 punti, mentre il più alto punteggio totale che si può raggiungere equivale a 3200 punti.

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