SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Giovanni Gaspari torna all’attacco della Sovrintendenza. Lo fa in Consiglio Comunale approfittando dell’interrogazione dei Diversamente Democratici sulla situazione dell’ex stadio Ballarin.

“In quella zona sono state presentate diverse idee – dice il primo cittadino – ma ci siamo imbattuti in una posizione di chiusura della Sovrintendenza. C’è la minaccia di un vincolo mai apposto rispetto al quale non ci è stata data possibilità di confrontarci. Discutiamo del Ballarin da tempo, è in un’area di degrado, è noto a tutti. In alcune parti abbiamo dovuto effettuare minimali interventi di messa in sicurezza”.

Nonostante il cambio al vertice che ha portato alla sostituzione di Stefano Gizzi, Gaspari non sembra soddisfatto del nuovo corso: “La Sovrintendenza è molto attenta a quello che accade a San Benedetto. Ora c’è il periodo estivo, aspettiamo settembre”.

Il sindaco specifica che al Ballarin “non c’è niente del 1930, sicuramente non le tribune e le curve e forse nemmeno il terreno”.

Il primo passo verso la riqualificazione potrebbe essere lo spostamento dei capannoni dei carri di carnevale nel perimetro dove un tempo era posata la prua della Genevieve.

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