SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nella serata del 23 giugno alcune pattuglie della Polizia di San Benedetto del Tronto stavano facendo dei controlli su delle carovane di nomadi originari della Sicilia (provenienti da Noto) che periodicamente girano in Riviera.

Alcuni agenti hanno notato S. P., 27enne pregiudicata ed estranea all’etnia rom, che alla vista dell’autovettura della Polizia ha tentato di allontanarsi con indifferenza dal gruppo di nomadi. I poliziotti l’hanno fermata e hanno trovato addosso a lei un involucro in cellophane con all’interno dell’eroina, due cacciaviti di cui non ha giustificato il possesso e la chiave di un’auto riconducibile a una Lancia Ypsilon parcheggiata dall’altro lato del marciapiede risultata compendio di un furto e alla quale erano state applicate targhe diverse (anch’esse compendio di furto).  Reati commessi a Martinsicuro.

Il controllo esteso alla comunità di nomadi ha fatto modo, ai poliziotti, di rilevare che sulle loro autovetture gli specchietti retrovisori esterni erano rotti tanto da far pensare che i veicoli erano utilizzati per le note truffe rese pubbliche anche in noti programmi televisivi.

Sono state identificate 18 persone e la Polizia Stradale, chiamata dagli agenti, ha contestato 11 violazioni del codice stradale. A due nomadi sono stati notificati provvedimenti di foglio di via obbligatorio emessi dal Questore di Verona mentre per tutti i maggiorenni è stato proposto il rimpatrio con foglio di via obbligatorio dalla Questura di Ascoli Piceno.

S. P. è stata deferita all’autorità giudiziaria per i reati di ricettazione di auto, targhe e porto abusivo (senza giustificato motivo) di arnesi atti allo scasso. Inoltre è stata segnalata alla prefettura di Ascoli come assuntrice di sostanze stupefacenti.

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