CHIETI – Aria pesante dopo la sconfitta di Chieti per la Samb. Il co-presidente rossoblu Manolo Bucci mostra tutta la sua insoddisfazione per il risultato e per la classifica e, dalle sue parole, traspare anche il rischio che l’allenatore rossoblu Mosconi possa essere messo in discussione: “La settimana scorsa abbiamo perso senza merito, stavolta invece la partita ci ha visti svogliati, incapaci di imprimere l’intensità necessaria. Il primo tempo in particolare è stato sotto tono”.

Bucci ha parole molto dure contro l’arbitraggio: “Continuiamo a subire decisioni scandalose, la Lega di Serie D può anche squalificarmi ma anche oggi abbiamo visto un’ammonizione con espulsione per una gamba tesa, roba che non accade mai, e poi un rigore grande come una casa non assegnato un minuto prima del gol del vantaggio dei padroni di casa. Non è possibile continuare in questo modo”.

Nonostante la rabbia per l’arbitraggio Bucci non nasconde le critiche alla squadra: “La sconfitta però ci sta, certo poteva finire in altro modo ma non è stato un atteggiamento da formazione che vuole vincere. Adesso la Maceratese è a sette punti, non siamo più secondi”. E qui arrivano le considerazioni su Mosconi, anche se Bucci spiega che “parlo in rappresentanza della società e non mi sembra corretto fare delle dichiarazioni a caldo. Certo è che ci aspettavamo un’altra Samb”. Ma se Mosconi non viene scaricato apertamente, certo che non c’è stata neanche una parola a sua difesa.

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