SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In due anni sono state oltre 6.500 le pratiche telematiche pervenute al Suap. Attivato il 2 maggio 2012, lo Sportello per le Attività Produttive fornisce informazioni tecniche sulle normative, gli iter procedurali, gli adempimenti prescritti per l’avvio di attività di beni e servizi.

Al 30 aprile di quest’anno, sono state movimentate per via telematica (e non) 3.294 pratiche per il commercio a sede fissa, 1.744 per quello di aree pubbliche, 1.177 per fiere e manifestazioni all’aperto, 2.037 per pubblici esercizi e strutture turistiche e 997 per questioni legate a sanità e trasporti.

Gli utenti registrati al portale sono oltre 900 e la fascia d’età maggiormente coperta è quella compresa tra i 35 e i 55 anni. Il Suap rientra nella normativa statale sulla digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni.

Il numero degli utenti in fila allo sportello in orario di apertura al pubblico si è ridotto del 70% e i tempi di attesa si sono sensibilmente abbattuti. San Benedetto è stato uno dei primi comuni delle Marche a testare il procedimento. “Il prossimo obiettivo è di eseguire anche pratiche edilizie”, dice l’assessore Urbinati. “Speriamo di farcela nel 2015”.

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