SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Recependo le disposizioni dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, organismo del Ministero dell’Interno che attua le misure in materia di prevenzione e contrasto della violenza in occasione di manifestazioni sportive, l’amministrazione comunale ha deciso di intervenire con provvedimenti amministrativi per disciplinare le attività di vendita di bevande superalcoliche, alcoliche e analcoliche in caso di manifestazioni sportive.
Pertanto il sindaco Giovanni Gaspari ha firmato un’ordinanza con la quale dispone che, in occasione delle partite di calcio disputate a San Benedetto del Tronto e previste dal calendario del Campionato Nazionale Dilettanti serie D – girone F stagione per la stagione 2014 – 15, è temporaneamente vietata la vendita di bevande superalcoliche e di bevande alcoliche con gradazione superiore al 5 %, e la vendita in lattine e in contenitori di vetro di bevande alcoliche con gradazione inferiore al 5% e non alcoliche.
La vendita delle bevande consentite dunque deve essere effettuata in contenitori di plastica o di carta, previa spillatura o mescita, e comunque privi di tappo o di chiusura metallica. E’ vietato altresì a chiunque introdurre, nell’area della manifestazione, bevande soggette ai divieti sopra esplicitati, sia per uso personale che con l’intento di distribuirle agli spettatori, anche se a titolo gratuito.
Il divieto è adottato nei confronti di tutti gli operatori commerciali, anche in forma ambulante, agli artigiani, ai punti di ristoro interni allo Stadio e a tutti gli esercizi pubblici (fatta eccezione per la sola somministrazione al tavolo effettuata congiuntamente al pasto), operanti all’interno dell’area prevista nella planimetria allegata.
Le disposizioni valgono nelle tre ore antecedenti l’inizio delle partite e si protraggono sino alle due ore successive alla conclusione di ogni partita.

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Scusate la mia ignoranza ma non è prassi nazionale il divieto di vendita di bevande alcoliche a ridosso degli incontri calcistici?
No, assolutamente no. Basti andare a San Siro, fuori dallo stadio i venditori di salamelle e panini vendono anche birra (versata in bicchieri di plastica ovviamente) e lo stesso nei bar dentro lo stadio. La stessa cosa vale quando gioca l’Olimpia al Forum di Assago
No.
A Teramo domenica scorsa ho avuto il piacere di sorseggiare all’interno dello stadio un bicchiere di birra con gli amici durante l’intervallo al prezzo di 2,50€…
Visto l’esorbitante costo raggiunto dal borghettino di plastica è quasi una buona notizia-
allora non vendiamo piu a nessuno nemmeno le mercedes e le bmw, costano troppo…. mah…
non mi viene concessa neanche una battuta? lascio 6/7 euro a partita di borghetti , me ne farò una ragione, allo stadio ci vado uguale.
Non mi è concessa neanche una battuta? Tra le altre cose io allo stadio lascio 5/6 euro a partita tra borghetti e cocacola x la bambina.
Me ne farò una ragione , non sarà certo questa ordinanza a non farmi andare alla partita.
la signora del barretto dello stadio non ha votato gaspari!
Le birre poi sono vietate da oltre un decennio a SBT. Ma poi si vendevano al chiosco all’esterno dello stadio finchè era consentito entrare ed uscire all’intervallo. Ora neanche quello. La macchina la devi lasciare a un chilometro.
Penso che tutti i soloni che in TV usano il solito refrain di stadio come “zona franca dove tutto è consentito” non vadano alla partita da una vita, pur continuando a mangiare col calcio dalla comoda poltrona di un programma televisivo…