SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Spazi pubblici per i graffitari. Il Comune di San Benedetto è pronto a presentare un regolamento per le street-art, da votare già in occasione del Consiglio del prossimo 28 ottobre.

La bozza, che verrà analizzata preliminarmente giovedì mattina dalla Commissione per le Politiche Giovanili, si pone lo scopo di liberare la creatività giovanile, di recuperare alcune zone urbane attualmente degradate e di contrastare i fenomeni di vandalismo di beni privati e della collettività.

I luoghi da destinare all’esercizio del graffitismo verranno individuati e selezionati dal Settore Pianificazione del Territorio che ne redigerà un elenco dettagliato. Questo dovrà essere successivamente approvato dalla giunta, con apposita deliberazione.

Anche i cittadini potranno concedere i loro spazi, presentando all’ente l’autorizzazione. Saranno esclusi gli edifici e le aree vincolate in base alle leggi sulla tutela del patrimonio ambientale e architettonico.

Gli interessati verranno inseriti in un apposito albo degli artisti. Se le richieste saranno superiori agli spazi a disposizione, si procederà con turnazioni a cadenza annuale. Ogni artista risulterà responsabile del proprio perimetro.

Il Comune garantirà libertà di espressione, a patto che i disegni non ospitino messaggi pubblicitari, offensivi, discriminatori e di propaganda politica.

Va capito quanto l’iniziativa riuscirà concretamente a contenere un problema in preoccupante espansione. Difficile infatti trovare un reale collegamento tra i writers e coloro che si dilettano a devastare mura e monumenti cittadini con sigle, sfregi e imbrattamenti gratuiti.

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