SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Con chi se la prenderanno da lunedì prossimo?”. La questione Bretella rianima il centrodestra, chiamato in causa dai Socialisti in occasione della visita del viceministro Nencini a San Benedetto.

Continua fino all’ultimo giorno utile lo sport preferito di questa amministrazione, ovvero quello di dare sempre le colpe agli altri, anche quando quest’ultimi sono addirittura virtuosi”, accusa Pasqualino Piunti.

“Tanto per capirci, è da un anno e mezzo che la giunta è in possesso di diversi progetti della bretella collinare, ancora non hanno deciso quale scegliere. Nonostante le tirate d’orecchi del viceministro amico, hanno il coraggio di parlare di immobilismo di altri”.

Per la maggioranza, Palazzo San Filippo avrebbe dovuto coordinare il percorso verso la scelta del tracciato migliore. L’elezione di Paolo D’Erasmo viene pertanto vista come una manna dal cielo, tanto che il presidente in pectore è stato invitato all’incontro avvenuto in Municipio tra la giunta e lo stesso Nencini.

“Non si smentisce l’assessore alle giustificazioni nemmeno stavolta”, conclude Piunti riferendosi a Leo Sestri. “Anzi, dopo il lungomare nord, il sottopasso di zona San Giovanni e l’incrocio di via Asiago, ha voluto mettere la ciliegina sulla torta della sua deludente gestione”.

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