SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Cidec torna alla carica dopo gli episodi di venerdì: “L’aggressione alle forze dell’ordine da parte di un gruppo di extracomunitari evidenza in modo inoppugnabile il livello di allerta a cui si è giunti”.

Il presidente Carmine Chiodi se la prende con il sindaco Gaspari: “Mena il can per l’aia e non si rende conto di quanto poco conosca il fenomeno e di quanto sia radicato sul territorio. Il sottoscritto conosce bene l’utilizzo dei militari in tempo di pace, ho portato esempi concreti come Venezia, Pescara o Pesaro. Non vi è alcuna militarizzazione del territorio, anzi la popolazione si sentirebbe più protetta e con la possibilità di muoversi liberamente senza essere continuamente molestata o ancor peggio malamente apostrofata di fronte al rifiuto di acquisto della mercanzia proposta dai famigerati vu-cumprà”.

La Cidec apprezza ma si dissocia dalla protesta indetta la settimana scorsa da Forza Italia sotto il pontino di Viale Secondo Moretti. “Non è stata concordata con l’associazione sindacale, la quale rappresenta gli operatori commerciali aderenti ai partiti politici dell’intero arco Costituzionale”.

L’ultima stoccata è invece per Francesco Costantini, il commerciante che da mesi ha avviato una battaglia solitaria contro l’abusivismo. “Da tempo non è più presidente del settore Aree Pubbliche. Esattamente dal 12 marzo 2012, quando venne eletto Francesco Fiorinelli”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 345 volte, 1 oggi)