SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un ritorno al passato e alla tradizione. “Mare aperto” strizza l’occhio alle origini, riproponendo la dicitura originaria. “Mettiamo avanti il mare, che con Open Sea era finito in secondo piano”, spiegano Gino Troli e Gilberto Santini dell’Amat. “L’evento torna ad essere identitario, vincerà la nostra storia. Se Urbino vuole essere capoluogo della cultura, noi lo siamo per quel che concerne il turismo”.

In programma dal 3 al 7 agosto, il Festival arriverà appena dopo le celebrazioni della Madonna della Marina. Gli show, tutti gratuiti, si svolgeranno in varie location cittadine: Piazza Matteotti e Giorgini, Molo Sud, Palazzina Azzurra e Museo del Mare.

Si comincerà nel tardo pomeriggio per terminare a notte fonda, con la collaborazione de “I luoghi della scrittura” ed il “Circolo dei Sambenedettesi”. Il mare verrà raccontato attraverso le varie espressioni artistiche: musica, letteratura, teatro e laboratori per i più piccoli.

Dopo l’inaugurazione del 3 agosto, tra il brindisi alla Palazzina Azzurra ed il concerto della BandAdriatica, il 4 sarà la volta di David Riondino, protagonista e voce narrante dello spettacolo “Il mio nome è Nettuno. Storie di naufragi da Ulisse a Schettino”, con i disegni e le animazioni su sabbia di Massimo Ottoni.

Il grande schermo dominerà invece della giornata del 5 agosto. Italo Moscati introdurrà omaggi a Federico Fellini, Sergio Leone e Massimo Troisi.

Il giorno seguente spazio alle Sorelle Marinetti. Il gruppo proporrà in Piazza Matteotti “Non ce ne importa niente”, mentre il 7 gran finale con Massimo Cacciari, che terrà una lectio magistralis sulla figura di Ulisse, così come narrato da Dante nella Divina Commedia.

 

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