SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Vasta operazione, contro lo spaccio di stupefacenti, nella mattinata del primo aprile compiuta in Riviera, nell’Ascolano e nel Teramano. Quattordici persone sono state fermate dalle Fiamme Gialle con un contingente che ha visto impegnati un centinaio di militari e le unità cinofile.

Tutto era iniziato nel dicembre 2012 quando furono fermate ad Ancona, provenienti dalla Grecia, due persone residenti a Grottammare. Nel loro camper furono trovati 45 chili di hashish. Quattro mesi dopo, nello stesso camper e sempre ad Ancona erano stata rinvenuta altra droga. Sono partite le indagini che sono giunte alla fase finale nella mattinata del primo aprile. I finanzieri sono risaliti alle matrici di quei carichi sgominando una sofisticata rete di spaccio gestita perlopiù da albanesi. In precedenza al blitz finale c’erano stati il sequestro di tre chili di cocaina ad Ascoli e due chili della stessa sostanza e una tonnellata di marijuana a Civitella del Tronto.

Le sostanze stupefacenti arrivavano dall’Albania e dall’Olanda.

Molti dei fermati stavano organizzando la fuga dall’Italia. Nel corso dell’operazione Hellas Land sono state anche sequestrate tre auto e centomila euro in contanti.

 

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