SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gli uomini del Servizio tutela ambientale della Polizia Municipale hanno neutralizzato una potenziale fonte di inquinamento del torrente Ragnola e quindi del mare.

Gli agenti Gianluca Massicci e Stefano Castelli, insieme al tecnico Gianluca Leli della CiaLab, nella mattina del 31 gennaio, si sono imbattuti in un voluminoso sacco nero. Con le precauzioni del caso lo hanno aperto scoprendo che conteneva un grosso fusto di plastica pieno di liquido. I successivi accertamenti hanno consentito di appurare che il bidone conteneva circa 60 litri di idrocarburi. Il rinvenimento è avvenuto lungo l’argine nord del torrente a circa un chilometro dalla foce.

In considerazione delle precarie condizioni del contenitore, è lecito supporre che entro breve si sarebbe rotto riversando nel torrente il materiale inquinante con le intuibili conseguenze per il tratto di litorale in corrispondenza della foce del Ragnola.

La Polizia Municipale ha quindi provveduto a mettere in sicurezza il fusto nella vicina sede della Picenambiente che provvederà a smaltirne il contenuto secondo le norme vigenti.

 

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