SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I quaderni dell’archivio storico comunale rappresentano la memoria storica della città ed arrivano a tre. Venerdì 20 dicembre alle ore 17, nella sala della poesia presso il palazzo Bice Piacentini sarà presentato “molo sud”. L’archivio storico comunale conserva i documenti prodotti o acquisiti dal comune di San Benedetto del Tronto nel corso della sua attività dal XVII al XX secolo (1970 circa).

Il primo quaderno (“A casa di Bice”) dell’archivio storico comunale ci ha regalato il viaggio nei saloni di palazzo Bice Piacentini cioè i luoghi dove il passato si fa presente, dove, attraverso i documenti, si fa visibile l’antico ma moderno e poetico racconto corale della città e della sua antica capacità di accoglienza.

“Vista porto” è il secondo quaderno ed ha l’obiettivo di offrire un “colpo d’occhio” sintetico ma contemporaneamente esauriente su quattro delle cinque sezioni del “museo del mare”.

“Molo sud” è il terzo quaderno dell’archivio storico comunale ed è dedicato all’arte “en plein air”, a quel percorso scultoreo – museale che si snoda dall’asse di via Secondo Moretti verso il mare aperto attraverso il braccio sud del bacino portuale.

“Molo sud” ruota attorno alla città dell’arte disegnata negli ultimi anni a “cielo aperto”, che via via si è arricchita di opere che vanno da Paolo Annibali a Ugo Nespolo, a Salvo, ad Enrico Baj, a Mark Kostabi, a Amleto Catani, a Giuseppe Marinucci, a Marco Lodola. L’intuizione dell’architetto Piernicola Cocchiaro, degli anni novanta, ha generato l’iniziativa “scultura viva” che ogni anno trasforma gli anonimi blocchi di travertino del molo sud, in vere e proprie opere d’arte.

I quaderni dell’archivio storico comunale sono curati dall’archivista Giuseppe Merlini.

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