MARTINSICURO – Il questore di Teramo Giovanni Febo in visita a Martinsicuro incontra l’amministrazione Camaioni. Un colloquio di circa un’ora, più che altro conoscitivo ad un mese dell’insediamento di Febo in Questura, e che è stato occasione per il sindaco Paolo Camaioni e per il consigliere delegato alla sicurezza Sandro De Angelis di esporre le criticità della cittadina truentina.

“Abbiamo posto l’accento sulle problematiche maggiormente sentite, come la prostituzione e lo spaccio di droga, sui cui è necessario intervenire in tempi brevi e con decisione, vista l’esasperazione dei cittadini”.

Nelle ultime settimane infatti, si sono intensificate le proteste delle donne di Villa Rosa sempre più spesso impossibilitate ad uscire di casa o a passeggiare sul lungomare, essendo importunate da uomini che le scambiano per prostitute. In numerose vie della frazione infatti, ragazze dedite al mercato del sesso passeggiano vestite in maniera affatto appariscente, si confondono tra i passanti ed adescano i clienti con cui poi consumano il rapporto nei vicini appartamenti. Una situazione che sta diventando insostenibile e che starebbe portando i residenti ad organizzarsi con una manifestazione e forme di protesta eclatanti di contrasto al fenomeno.

Disagi, questi, già noti alla Questura, e che saranno al centro di un prossimo incontro per la pianificazione di specifici interventi.

“Abbiamo ribadito la necessità di intensificare i controlli negli appartamenti, e contrastare gli affitti illeciti – ha aggiunto De Angelis – e chiesto nuovamente sostegno per l’istituzione di un posto fisso di polizia a Martinsicuro”.

Ipotesi, quest’ultima, di difficile realizzazione dati i tagli governativi alle forze dell’ordine, ma che il questore non ha escluso di poter nuovamente perorare di fronte agli organi competenti.

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