SANT’OMERO – Cingalese muore accoltellato da un connazionale. E’ finita in tragedia la lite tra due extracomunitari avvenuta questa notte a Sant’Omero. Sattambi Ralalage Don Susira Kelum Nanayakkara 30 anni dello Sri Lanka residente a Sant’Omero, è morto a causa di due coltellate all’addome sferrate dal connazionale Kolamunnage Udarachandima, di 29 anni, badante residente a Milano ma domiciliato a Sant’Omero.

I due, che erano vicini di casa abitando entrambi in piazza Castrum Rufi, avevano trascorso la serata insieme e probabilmente avevano alzato il gomito. Dalle prime ricostruzioni la lite sarebbe scoppiata per futili motivi sul pianerottolo antistante i due rispettivi appartamenti. Dalle parole i due sono passati alle mani e il 29enne ha colpito alla schiena il connazionale con un coltello da cucina. I fendenti sono risultati fatali e il giovane è spirato poco dopo. L’extracomunitario, che lavorava come operaio in un’azienda della Val Vibrata, era sposato e con un bimbo di tre anni.

Subito sono stati chiamati i soccorsi, ma per la vittima non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Norm di Alba Adriatica, i colleghi della stazione di Nereto e il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale. Il coltello è stato sequestrato e l’omicida arrestato e condotto nel carcere di Castrogno, a disposizione del sostituto procuratore 

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