GROTTAMMARE – Il gruppo di studio del Movimento 5 stelle, nato per dare ai cittadini più informazioni possibili sulle problematiche della città, ha sollevato alcune questione riguardanti gli edifici scolastici a Grottammare, sulla convenzione con la struttura sportiva Sportland e sull’asilo nido che, a loro dire, ha rette troppo alte.

Il portavoce e candidato sindaco Andrea Crimella, supportato da Alessandra Manigrasso , anche lei in lista, polemizza sul fatto che i ragazzi sarebbero da anni costretti a svolgere le attività sportive in palestre “corridoi o addirittura in sottotetti” come nel caso  della scuola Giuseppe Speranza, quando un accordo comunale  con la Stortland srl di Grottammare prevederebbe l’utilizzo della struttura sportiva esistente che a fronte di un contributo variabile negli anni da 5mila e 10mila dovrebbe garantire la fruizione della propria struttura ad uso scolastico, ma al momento risulta essere disattesa.

In sostanza il Movimento 5 Stelle fa una cronistoria sulla vicenda, documenti alla mano a partire dalla delibera Comunale  numero 44 del 29 maggio  2001:
“Questa prevedeva la realizzazione della struttura sportiva “Sportland” e riconosceva la concessione fissata a 25  anni dalla stipula dell’atto, in più fu prevista un’ ulteriore fidejussione nei limiti di euro 103.291,38 per consentire alla società di realizzare  un campo coperto e un contributo  comunale eventuale solo fosse stato deciso dalla giunta e dal sindaco per i primi dieci anni  pari ad euro 5.165.
Con l’allegato  A) delibera numero 9 del 12 gennaio del 2004 il contributo si trasforma in 10mila euro dal 2004 per 14 anni  e per il 2018 5.164,57 euro. La società si doveva impegnare, nel periodo dal 1° settembre al 30 giugno  nella Fascia Mattutina, a consentire l’uso gratuito per le scuole e dalle 14 alle 17, nei giorni feriali, l’utilizzo, sempre gratuito, di un campo, a scuole, gruppi sportivi, associazioni  e persone singole.
Con l’allegato del 2004 si legge il consentirà si trasforma in dovrà consentire, come obbligo aggiuntivo  alla modalità d’uso del campo coperto  l’uso gratuito  per almeno due ore  mattutine alle scuole invece ai gruppi sportivi la tariffa ridotta  del 40% ore pomeridiane giorni feriali”.

Abbiamo verificato che quello che asseriscono gli esponenti del M5S è fedele alle parti da loro citate (Pdf 1, 2, 3) ma per avere una visione più oggettiva della faccenda ci riserveremo di approfondire la lettura di tutti gli atti interessati e al di là delle delibere, ci interesserebbe conoscere anche le motivazioni  sia da parte dell’amministrazione uscente che della società in causa che hanno condotto ad un accordo di questo genere. In più ultimamente dovrebbe esserci stata una ulteriore negoziazione e probabilmente sono cambiati nuovamente i termini.

Il Movimento ha posto sotto la sua lente d’ingrandimento anche l‘Asilo Nido comunale, che a suo avviso, con il passare degli anni, ha perso vigore.
“Scopo del M5S di Grottammare- continua la Manigrasso- è capire e valutare tutti i motivi delle mancate iscrizioni al Pollicino, solo 7 nel 2013 e i motivi delle rette ormai divenute eccessive”.

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