MESSAGGIO ELETTORALE, COMM. RESP. DAMIANO BARTOZZI
Mi chiamo Ivan Rota, ho 54 anni, due figli, bergamasco e candidato di Rivoluzione Civile. Sono stato candidato nelle Marche a causa di una legge elettorale inaccettabile, che una maggioranza bulgara non ha voluto cambiare, nonostante un milione e duecentomila firme da noi raccolte per la sua abrogazione.
Per rispetto di questa terra e dei suoi cittadini – che mi impegno a rappresentare appieno se sarò eletto – mi sono trasferito qui nelle Marche, dove tante volte sono venuto nel corso della passata legislatura.
Venti giorni per conoscere i problemi dalla voce delle persone nei mercati, nei bar e nelle fabbriche.
Sono stato definito “l’uomo delle 100 piazze” che ha preferito una campagna elettorale sui fatti e non sulle parole gridate in comodi salotti. Potevo aspettare il risultato delle elezioni comodamente a Bergamo, ma ho scelto di dare il mio contributo per il rinnovamento, per cambiare un sistema in cancrena, che troppo spesso sembra inamovibile. Sono convinto che il cambiamento parta dall’ascolto prima e dal dialogo poi. Uno scambio che non si esaurisce nei giorni precedenti le elezioni con tante promesse, dimenticate il giorno dopo. Ed é con questa convinzione che mi impegno in prima persona.
Rivoluzione Civile non é un voto di mera protesta, un voto contro, ma é l’unica maniera per ridare voce e rimettere in mano ai cittadini il Paese attraverso la difesa dei diritti e dei doveri della nostra Costituzione. Ripartendo dall’ambiente, dalla legalità, dalla giustizia sociale e dal lavoro… avendo il coraggio di cambiare.

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