MARTINSICURO – E’ stato arrestato con l’accusa di danneggiamento aggravato L.M. che ieri pomeriggio era stato fermato per l’incendio all’auto del maresciallo Spartaco De Cicco. L’uomo, quarantenne disoccupato di Martinsicuro, conosceva bene il militare che in più di un’occasione lo aveva aiutato a trovare un lavoro, puntualmente perso nel giro di poco tempo. Il quarantenne avrebbe così attribuito la causa dei propri insuccessi a De Cicco, covando nei suoi confronti un profondo risentimento, poi sfociato nell’incendio dell’auto. L’uomo è stato identificato grazie alle telecamere di videosorveglianza poste davanti alla caserma, dove ieri mattina era parcheggiata l’auto ed è stato appiccato il rogo. Interrogato dal pm Stefano Giovagnoni, ha ammesso il gesto. Stretto riserbo però è ancora tenuto dalle forze dell’ordine su un possibile coinvolgimento dell’arrestato nei precedenti incendi alle auto di De Cicco (a novembre 2011 e dicembre 2012) e del giudice Tommolini (novembre 2011)

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