MARTINSICURO – Calcio e soldi. Un binomio inossidabile fino a qualche anno fa, ma che inizia a sciogliersi, giorno dopo giorno, sotto il sole della crisi economica, degli scandali e delle vicende giudiziarie. In questo momento storico  non sono solo i soldi a far muovere calciatori, magari abituati a lauti stipendi, ma subentrano altri fattori come la voglia di rilanciarsi, la voglia di smentire chi spesso ti ha detto “sei finito”. Giorni bui, tristi. Giorni ad aspettare una chiamata che ti potrebbe cambiare la carriera, o per lo meno che potrebbe darti un’opportunità per dimostrare il tuo reale valore. E quella chiamata è arrivata a dicembre e Nikola Olivieri, noto ai più per i suoi trascorsi come giovane promessa della Samb, non ci ha pensato due volte e, salutando il Città di Giulianova, è partito alla volta di Vigevano. 544 km di distanza per giocare lì, nell’Eccellenza lombarda, indossando quella casacca biancazzurra, protagonista di undici campionati di serie b. In realtà per Olivieri si tratta di un gradito ritorno, visto che aveva concluso la passata stagione sulle rive del Po, lasciando un bellissimo ricordo e 6 reti pesanti in sette gare. La vera novità è che quest’anno non sarà solo. Con lui l’amico di sempre e concittadino Marco Di Paolo, difensore classe 86, che dopo alcune stagioni trascorse tra la serie A bulgara e la serie D italiana, aveva sposato la causa del Martinsicuro Calcio.

“A Vigevano cercavano un centrale – dice Di Paolo – e grazie a Nikola sono entrato in contatto con la società biancazzurra con la quale ho trovato subito l’accordo. I soldi? di sicuro non sono partito solo per questo, lasciando la famiglia e gli affetti. Credo che questa sia la società giusta per confermarmi a buoni livelli”.

“Sono le stelle che stavo cercando” dice un raggiante Paolo Pugliese, presidente del Vigevano Calcio. Il Vigevano è attualmente quarto in classifica a -13 dalla vetta, ma la società vuole fare il salto di categoria a tutti i costi e si è mossa molto nella sessione di mercato invernale, garantedosi le prestazioni anche del bomber Fabio Altèri.

“Sono molto felice di essere di nuovo qui – dice Olivieri – per il Vigevano ho lasciato una piazza molto calorosa e importante come quella di Giulianova. Voglio fare bene, sono cresciuto molto anche di testa. In passato ho fatto tanti errori, ma ora non voglio più sbagliare e voglio ripartire da qui. L’aspetto economico? E’ sicuramente importante, soprattuto di questi tempi, ma oltre a questo, qui a Vigevano c’è un progetto e una società che ha voglia di fare il salto di qualità e che guarda al futuro”.

L’esordio per i due atleti truentini ancora non c’è stato, causa neve, e avverrà domenica tra le mura amiche contro l’Union Villa Cassano, ma in settimana i biancazzurri hanno tenuto testa in amichevole al forte Pavia (quarto in Prima Divisione).

Soddisfatto anche mister Roberto Sorrentino (papà di Stefano, portiere del Chievo) che sembra puntare molto sulla solidità della difesa. “Il mister ha molta fiducia in me – dice il difensore Marco Di Paolo – veniamo da un ottimo test contro il Pavia e credo che questo Vigevano farà grandi cose. Le condizioni ci sono tutte: un progetto ambizioso, una società seria e un gruppo affiatato. Domenica ci sarà l’esordio, speriamo bene. Ci tengo a ringraziare tutto il Martinsicuro Calcio che mi ha rilanciato e permesso poi di fare questa importante esperienza”.

Un’opportunità importante per i due giovani martinsicuresi, vogliosi di rilanciarsi nella speranza di tornare a breve tra i professionisti.

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