MARTINSICURO – L’ordinanza antiprostituzione del sindaco Camaioni va a colpire anche il lavoro degli operatori di On the Road. Il Partito Democratico di Martinsicuro critica il provvedimento dell’amministrazione comunale con cui si intende contrastare la prostituzione in strada, con particolare riferimento al lungomare di Villa Rosa. “Nell’ordinanza – affermano Simona Antonini (consigliera di opposizione) ed Elisa Foglia – si legge divieto di contattare soggetti dediti alla prostituzione. Dunque il sindaco non si è reso conto che con l’ordinanza emanata sarebbero passibili di multa anche gli operatori sociali esperti dell’associazione On the Road che, nonostante le esigue risorse, giornalmente “contattano” sulla strada donne ridotte in schiavitù cercando di dare loro una seconda opportunità: perché non dimentichiamo che la maggior parte di quelle donne sono schiave”.

L’ordinanza, recentemente emanata dall’amministrazione Camaioni, prevede il divieto di contattare le prostitute e contattare prestazioni sessuali, con sanzioni fino a 500 euro per chi rallenta  o si ferma con la propria auto sul lungomare per lo scopo.

“Esprimiamo i nostri dubbi sulla legittimità giuridica di questa ordinanza – proseguono le due esponenti del Pd – che ci sembra illegittima in quanto va a colpire comportamenti troppo generici e comunque non punibili neppure penalmente, con il rischio che il potenziale “cliente” multato, qualora dovesse impugnare il verbale, certamente vincerebbe il ricorso con danni per il nostro Comune”.

“Questa è la conseguenza della totale assenza di lungimiranza dell’amministrazione – aggiungono – che agisce solo per far vedere che si è fatto, senza considerare al risvolto delle proprie azioni. Vano e becero populismo. Del resto abbiamo capito che cambiano i personaggi ma le azioni rimangono le stesse. Alla faccia del cambiamento: voi sareste il nuovo che avanza? Se si considera che anche l’amministrazione Di Salvatore aveva usato questo strumento e constatato il fallimento (almeno suscitava ilarità) allora forse di nuovo non c’è niente. Non è così che ci si approccia al fenomeno della prostituzione”.

Simona Antonini ed Elisa Foglia affermano l’importanza di coinvolgere sul tema della prostituzione gli operatori sociali, per l’apertura di tavoli di discussione “e insieme trovare l’azione migliore sia per salvaguardare le donne costrette a prostituirsi che per tutelare i cittadini”.

“Davvero delusi da questa amministrazione – proseguono – ci auguriamo che questo non sia il modo con cui hanno pensato di risolvere il problema perché in verità così facendo il problema non si risolve ma si nasconde o si sposta…ma forse è quello che Camaioni vuole: occhio non vede cuore non duole”.

Il Pd si sofferma poi sull’assetto urbanistico di Villa Rosa, dove la concentrazione di case a luci rosse è consequenziale alla realizzazione negli anni di migliaia mini-appartamenti facilmente disponibili in affitto: “Questa amministrazione – concludono – sta cercando di programmare interventi per creare strutture recettive in luoghi che sembrano completamente abbandonati a se stessi, come ad esempio il Tempo Libero? O a Villa Rosa vedremo nuovamente e solamente costruire palazzi magari con appartamenti da 28 mq?”

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