SAN BENEDETTO DEL TRONTO – San Benedetto-Minerbio, Minerbio-San Benedetto: andata e ritorno tra le due città quasi gemellate, oramai, sulla questione dello stoccaggio gas. Che nella cittadina emiliana è attivo dal 1981, su iniziativa della Stogit, del gruppo Eni, mentre a San Benedetto una forte opposizione popolare chiede che non venga realizzata la centrale di stoccaggio di Gas Plus-Gaz de France.

Nei giorni scorsi il sindaco di Minerbio Lorenzo Minganti è stato a San Benedetto dove ha tenuto una conferenza stampa e incontrato la Commissione comunale che da oltre un anno si sta interessando della questione “stoccaggio gas”.

E a Minerbio alcune parole pubblicate su RivieraOggi.it hanno fatto rumore. Il consigliere comunale sambenedettese del Movimento Cinque Stelle, Riego Gambini, afferma: “Fa strano che non si sia accennato nulla sulla recente decisione, datata 6 novembre, di ampliamento dello stoccaggio del Gas Stogit a Minerbio, che occuperà altri 17 ettari di suolo. Il tutto per una compensazione di 3,2 milioni di euro a favore del Comune ma, come spiegano alcuni consiglieri della Lega Nord, questi fondi serviranno “quasi esclusivamente a costruire un raccordo che parte da una via oggi chiusa e finisce proprio ai siti di stoccaggio del gas: quindi la compensazione servirà esclusivamente Snam e Snam”.

Invece sulla “trasparenza” dell’amministrazione i consiglieri comunali della lista civica Cittadini per Minerbio scrivono: “Vista la portata straordinaria dei progetti proposti da Snam e da Stogit, che da mesi sono solo conoscenza dell’amministrazione e che solo oggi vengono illustrati, crediamo senza dubbio alcuno meritino tempo per essere analizzati non comprendiamo le ragioni per cui si debba oggi in questa sede esprimere frettolosamente un parere senza conoscerne a fondo tutti i particolari. Riteniamo che un argomento così importante che segnerà il destino delle generazioni future di miniera Dio e non solo, vada analizzato nel suo profondo e nei minimi particolari con un’accurata informazione a tutta la cittadinanza, per acquisirne anche il parere”. Tra l’altro a Minerbio è partita una raccolta firme proprio contro l’ampliamento.

Infine, anche gli autori del blog “La Voce del Cittadino” ci scrivono: “Il fatto che siamo ex grillini espulsi dal M5S è una bufala del sindaco: in passato abbiamo collaborato anche con il M5S di Bologna così come con altre forze politiche sui temi ambientali, e per questo abbiamo deciso di muoverci in maniera indipendente col nostro gruppo “Centrodestra per Minerbio”.

“Il nostro intento – termina Riego Gambini – è quello di evitare che passi l’idea che attraverso una compensazione economica sia possibile disporre liberamente del territorio di San Benedetto, come rischia di apparire invece attraverso la delibera che sarà votata stasera, lunedì 26 novembre, dal Consiglio Comunale di San Benedetto. Noi ci opponiamo senza se e senza ma alla centrale di stoccaggio Gas Plus-Gaz de France”.

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