GROTTAMMARE – Piccoli aiuti. Sono aperti i termini per fare domanda di contributo sul pagamento del canone di affitto delle abitazioni. I destinatari sono sempre gli affittuari a basso reddito, compresi ex lavoratori dipendenti, per i quali anche quest’anno la Regione Marche ha istituito un fondo specifico (contributo anticrisi).

Nessun cambiamento per quanto riguarda la formula di partecipazione, che prevede il possesso di un regolare contratto di affitto – per abitazioni non di lusso – e l’attestazione Isee. Per quanto riguarda le domande per “basso reddito”, il valore Isee deve risultare non superiore a 5 mila  577 euro (fascia A) o non superiore a 11 mila 154 euro (fascia B).

Per quanto riguarda l’accesso al “contributo anticrisi”, le domande possono essere avanzate da quei nuclei familiari in cui è presente un ex lavoratore che non abbia indennità o si trova in stato di mobilità o che abbia perso il lavoro dal 1° gennaio 2010 a causa di licenziamento, dimissioni giusta causa, mancato rinnovo di un contratto a termine

In entrambe le situazioni, valgono i requisiti del canone mensile non superiore a 618,60 euro della residenza anagrafica nell’alloggio per il quale si richiede il contributo e il fatto di non essere proprietari di un altro alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare.

Il bando scade mercoledì 31 ottobre 2012. Per le domande spedite tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, farà fede la data del timbro postale di spedizione.

I modelli di domanda e copia integrale del bando sono disponibili presso l’ufficio Relazioni con il Pubblico e presso i Servizi Sociali (I piano), dove ci si può rivolgere per eventuali chiarimenti nei giorni di lunedì e martedì dalle ore 10 alle ore 13 e, ancora il martedì, dalle 15,30 alle ore 17,30.

Intanto, nelle prossime settimane inizierà la liquidazione delle 178 domande ammesse a contributo relativamente al bando dello scorso anno (presentate in totale 186, di cui otto sono state escluse per mancanza di requisiti). Di queste, sedici attingeranno al fondo anticrisi.

La somma a disposizione delle liquidazioni è di 25 mila 711,50 euro per il fondo ordinario e 19 mila 318,56 euro per il fondo anticrisi. A questi, va aggiunta un’integrazione di fondi comunali pari a 1.549,37 euro.

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