Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del nostro lettore, Franco Malizia.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sono Franco Malizia (edicolante in Largo Trieste e abitante in Via Alfortville) e scrivo perchè sono arrabbiatissimo per una situazione non più sopportabile ad ogni pioggia e per lamentarmi (come credo lo siano i miei concittadini della zona) per l’inefficienza ed il comportamento di chi ci governa e di chi ci dovrebbe tutelare ed aiutare.
Come al solito e come ben sapete il quartiere Agraria è stato il primo che si è allagato. In particolare il tratto bivio Via Val Gardena-Via Alfortville- incrocio Farmacia è quello, al solito, più colpito. Tavole, sacchi di sabbia non servono a nulla. Come nulla è stato fatto dalla famosa Task force! Proprio accanto casa mia (dove c’è la parrucchieria, allagatasi ben tre volte nell’ultimo mese e mezzo!) c’è un tombino che non funziona bene e che tutti sanno sin dal mese di luglio! Nessuno è venuto a controllare sino a giovedì mattina quando alcuni dipendenti (o incaricati) comunali sono venuti ad ispezionarlo. Pareva tutto a posto.

Tutto a posto? Già nella serata, verso le ore 21, quando c’erano state soltanto quattro gocce d’acqua, il tombino non tirava più. Ma che ispezione avevano fatto?
Una volta  allagati (30 cm d’acqua nel garage, nella parrucchieria) alcuni di noi hanno messo dei nastri bianco-rossi e degli autotreni di traverso la strada per impedire il passaggio di auto e SUV affinchè il movimento delle onde non provocasse ulteriori danni e ci desse la possibilità di liberare le nostre case dall’acqua. A questo punto che succede?

Arriva un signore della protezione civile ed alcuni solerti vigili che, con modi simili alla macchietta del podestà del periodo mussoliniano nel film di Totò, minacciano multe, denunce, guai grossi se non togliamo i nastri e non spostiamo i mezzi dalla strada.
Diciamo che li togliamo solo se Loro si mettono lì a fermare le auto che con incoscienza e senza rispetto sfrecciano di lì rimandandoci l’acqua dentro le nostre case. Invece di farlo, risalgono nella loro comoda auto e ci minacciano. E’ questo il modo di comportarsi? Un po’ di buon senso ce l’hanno o non sanno cosa sia?

Il Sindaco non sì è visto, vuoi vedere che alle premiazioni del pattinaggio sarà sul palco, magari con la fascia tricolore, per farsi fotografare?
A proposito dei dipendenti comunali, per me non proprio efficienti (vedi i lavori in Via Val Tiberina costati un sacco di soldi ed inutili) faccio presente anche la situazione in Largo Trieste, davanti alla mia edicola. Quando piove tutto il piazzale si allaga impedendo ai miei clienti di fermarsi.
Scrissi una raccomandata tempo fA all’assessore se mi dava il permesso di allargare (a mie spese) l’unico tubo di scarico (diametro circa 13 cm!). Alla presenza di un geometra comunale che venne a controllare mi fu detto che era impossibile allagarsi e che se fosse accaduto sarebbe stato solo per colpa dello sporco. Siccome lo pulisco io ogni tanto, feci presente all’assessore e al suo geometra che non era così.
Risultato? Il permesso non me l’hanno dato ed io continuo ad avere l’entrata dell’edicola chiusa per l’acqua ad ogni pioggerellina. Questi sono i tecnici, i governanti che dovrebbero risolvere i problema degli allagamenti? Stiamo messi proprio male.

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