GROTTAMMARE – “Se io o voi fossimo della Val di Susa, probabilmente oggi saremmo sulle barricate a difendere la salute dei figli, la nostra e una terra che rischia di essere stravolta e umiliata per sempre. Già questa banale osservazione avrebbe dovuto procurare alle lotte No Tav maggior rispetto di quanto ne sia stato riservato dalla politica e dai media in questi vent’anni, ovvero nessuno. […] Quel treno dell’alta velocità è passato e l’Italia l’ha perso, insieme a tanti altri. Se oggi si vuole andare avanti a ogni costo, alla lettera, è perché dietro la Tav si muovono interessi colossali di potentati, costruttori, mafiosi, speculatori e politici corrotti.”, (Il Venerdì di Repubblica del 9 marzo 2012).

Un pezzo del giornalista Curzio Maltese si trasforma in un invito a capire e discutere con chi conosce a fondo i problemi e vive in Val di Susa.

Ivan Cicconi uno dei maggiori esperti di infrastrutture ed appalti pubblici, Claudio Giorno valsusino aderente al movimento no tav, Sandra Amurri, giornalista de Il Fatto Quotidiano saranno i relatori dell’incontro che si terrà alla Sala Kursaal il 17 marzo alle 17:30.

Si parlerà di No-Tav, grandi opere, affari, democrazia ed informazione.

L’incontro è stato organizzano da Democrazia km Zero, Luoghi Comuni, Forum Acqua Bene Comune, Beni Comuni Monteprandone, LGS Macerata.

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