CUPRENSE-VIGOR POLLENZA 2-1

Cuprense: Addazi, la Grassa, Silvestri, Calabrini, De Cesaris, Aloisi, Silipo, Carboni (62’ Cipolloni), Mattioli (73’ Holzknecht), Lunerti (58’ Fanesi)

A disp. Montenovo, Caminonni, De Signoribus, Ciarrocchi

All. Clerici

Vigor Pollenza: Vita, Mercuri (54’ Cuccagna), Crisostomi, Coppini, Rullo, Patacchini, Salvucci, Pettinari, Ulivello, Mogetta, Capenti (78’ Pettarelli)

A disp. Maccari, Piccirillo, Domizi, Capenti A., Secchiari

All. Pierantoni

Marcatori: Ulivelli (r) 15’; Silipo 63’, Fanesi 66’

Reduce dalla vittoriosa trasferta a Porto Potenza, la Cuprense parte malissimo con il Vigor Pollenza, squadra ultima in classifica ma capace di far paura ai gialloblù guidati da mister Clerici. Merito agli avversari, anche se la Cuprense ci mette del suo.

Dopo solo 15’ minuti un’ingenuità di Lunerti (fallo di mano in area) permette a Ulivelli di segnare il rigore che porta clamorosamente in vantaggio gli uomini di Pierantioni.

L’assenza di Corradetti (sostituito dal rientrante Calabrini al centro della difesa) non basta a spiegare l’involuzione della Cuprense nel primo tempo, una squadra che, nonostante le continue correzioni in corsa da parte di mister Clerici (come il ritorno di Calabrini sulla fascia o l’avanzamento di Silvestri con Silipo centrocampista centrale), non riesce a giocare ai suoi livelli.

Il centrocampo, complice la giornata no di Lunerti e Aloisi, è spesso impreciso, e lascia Mattioli solo in attacco alla ricerca dell’occasione giusta. Occasioni che arrivano al 27’ e al 30’ quando, dalla destra, arrivano due bei palloni sui quali il numero nove, però, non è abbastanza preciso.

La Cuprense, tra cambi in corsa ed errori, non riesce a impensierire un Vigor Pollenza che, grazie alla sua solidità difensiva, riesce a mantenere il vantaggio fino al rientro negli spogliatoi.

Il secondo tempo sembra partire da un finale già scritto, col Vigor Pollenza intento a difendere il vantaggio e la Cuprense, priva di idee e coraggio, incapace di far male.

Tuttavia, al 13’, Clerici ha l’intuizione che cambia la partita. Il mister butta nella mischia Fanesi (dentro per Lunerti), schierandolo come centravanti e lasciando a Mattioli (fino a quel momento ingabbiato dalla linea difensiva della Vigor) l’opportunità di svariare sulla fascia destra.

Cinque minuti dopo, proprio Mattioli, dopo una grande azione sulla destra, mette in area un gran pallone che Silipo (fino a quel momento irriconoscibile) mette in rete riportando le squadre in parità.

La Vigor sembra subire il colpo e la Cuprense ne approfitta subito con Fanesi che, dopo solo tre minuti, si inventa un gran gol in girata che chiude la rimonta e, di fatto, la partita.

La Vigor Pollenza, infatti, non riesce a reagire e, a parte una timida sortita offensiva sul finale di Ulivello, la Cuprense ha gioco facile ad amministrare la partita fino al fischio finale.

Così, dopo la vittoria col Porto Potenza, la Cuprense vince un altro scontro diretto in ottica salvezza. Tuttavia, oltre alla grande prova di forza espressa nel secondo tempo, restano le perplessità sull’atteggiamento avuto nel primo, atteggiamento che, contro altre squadre, si sarebbe pagato a caro prezzo.

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