SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Inaugurato nel giorno di San Valentino, quattro anni fa, per Vale & Tino la vita fin’ora non è stata semplice. Costato al Comune 35 mila euro, il monumento di plexiglas e ferro di Marco Lodola, battezzato dalla “madrina” Valentina Pace, è più volte risultato obiettivo ideale dei vandali. Ad oggi, l’opera risulta puntualmente danneggiata, ma l’amministrazione sta pensando ad una ristrutturazione in vista dell’11 febbraio prossimo, data fissata per la prima edizione dello “Shopping Show”.

Per l’occasione, considerato anche l’avvicinamento alla festa degli innamorati, l’installazione di piazza Battisti si trasformerà in un set per le coppie, con fotografi che effettueranno fotografie di rito totalmente gratuite. Su consiglio della ConfCommercio inoltre, sarà presto posizionata nelle vicinanze una panchina a due posti: “L’intento è quello di valorizzare la statua e trasformarla in una sorta di fenomeno di costume”. Come Ponte Milvio.

Può darsi che qualcuno giudichi l’accostamento azzardato. Perché la Statale 16, a pochi metri, non è il Tevere. Perché non c’è il traino di Moccia. Perché i tormentoni nascono da sé e non debbono essere “imposti” dall’alto. Perché i lucchetti sono i lucchetti, nonostante qualcuno voglia sbarazzarsene.

Al contrario però, potrebbe anche rappresentare il definitivo lancio di una realtà mai andata del tutto a genio ad una parte dei sambenedettesi. La città se lo augura.

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