NERETO – E’ Gianni Antelli il nuovo presidente della Poliservice, la cui nomina è stata ratificata non senza una scia di polemiche. Nella votazione, con cui Antelli è passato da vice a presidente della società multiservizi (raccogliendo il testimone lasciato dal suo predecessore Fabio Di Felice, dimessosi due mesi fa), si è avuto il voto contrario di Colonnella e l’astensione di Controguerra e Bellante.

Il sindaco di Colonnella, Leandro Pollastrelli, aveva chiesto precedentemente che l’intero cda facesse un passo indietro, per azzerare i vertici e ripartire nella gestione della Poliservice con persone nuove. “Il mio voto contrario ad Antelli non è stato nei confronti della persona, che tra l’altro ha tutta la mia stima – ha affermato Pollastrelli – ma verso il componente di un cda rivelatosi inadeguato a gestire una serie di situazioni, tra cui l’emergenza rifiuti che abbiamo avuto in questi mesi. Questo cda – prosegue – non è stato capace ad esempio di affrontare con chiarezza il problema dei prezzi e della trasferenza dei rifiuti, costringendo l’Unione dei Comuni a continue ed estenuanti riunioni. In questa situazione sono stato l’unico sindaco a chiedere al cda di fare un passo indietro, in modo da permettere alla società di affrontare con più serenità le future e difficili sfide. Nessuno ha raccolto l’invito”.

Per il primo cittadino di Colonnella la Poliservice sarebbe soggetta da tempo ad una “gestione conflittuale” che dovrebbe invece essere superata. “C’è bisogno di un cambiamento radicale, e lo si poteva ottenere con l’azzeramento del cda, ma invece tutto è come prima. Le conflittualità interne rimangono e ci troveremo in futuro nelle già note situazioni in cui, invece di giocare d’anticipo sui problemi, saremo costretti a rincorrerli, con un continuo scaricabarile di responsabilità. Il clima di tensione che si respira in Poliservice – conclude – non aiuta di certo a risolvere le difficoltà che ci sono”. Alla luce delle ultime vicende, il Comune di Colonnella sta valutando l’ipotesi di uscire dalla Poliservice, pur rimanendo nell’Unione dei Comuni.

Dubbi e perplessità, sulla nomina a presidente di Antelli, sono espressi anche dal sindaco di Ancarano, Angelo Panichi, che dà man forte al collega di Colonnella. “L’Unione dei Comuni esercita sulla Poliservice una funzione di controllo attraverso la nomina di un membro, che finora era stato Antelli. Ora che il delegato dell’Unione preposto al controllo è diventato presidente – si chiede Panichi – chi eserciterà questa funzione? Ci sarà una nuova nomina o l’attuale delegato può essere nel contempo controllore e controllato?

Panichi contesta inoltre anche la modalità con cui Antelli era stato nominato controllore per conto dell’Unione, “attraverso un decreto del presidente Pompizi, senza che però quest’ultimo avesse richiesto la giusta delibera della giunta dei sindaci che è preposta a dare gli indirizzi di scelta”. Sostiene inoltre che, poichè Pompizi è già rappresentante del Comune di Sant’Omero all’interno della Poliservice, a rappresentare l’Unione sarebbe dovuto essere il primo cittadino di Ancarano (in quanto delegato dell’Unione al ciclo integrato dei rifiuti ed all’ambiente). “Invece – aggiunge Panichi – sembra che sia stato delegato a partecipare il sindaco di Corropoli, Comune che, tra l’altro, non ha mai conferito la propria funzione all’Unione. Situazioni queste che si sommano alla confusione che regna in questo momento nell’ente, visto che ad oggi la giunta non riesce ad esprimere ancora un vicepresidente e che ci vede costretti ad assumere una posizione diversa, ovvero fuori dalla maggioranza dei sindaci costituitasi a seguito delle elezioni del 2009”.

Panichi contesta inoltre alla Poliservice la mancata presentazione del rendiconto economico di gestione, con i formulari di smaltimento, relativo ai primi di ottobre, quando si è avuta l’emergenza rifiuti in Val Vibrata. “Abbiamo chiesto più volte di sapere come sia stata gestita l’emergenza – prosegue il sindaco di Ancarano – ma non ci è ancora stata fornita risposta”. Panichi chiede dunque un confronto pubblico con i vertici della società e il presidente dell’Unione Alberto Pompizi e, nel contempo, annuncia che “è già stato avviato il procedimento per l’uscita dal servizio gestito dalla Poliservice”.

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