MARTINSICURO – Ampliare la strada sul lungomare, realizzare un polo scolastico e una piscina comunale  nella zona compresa tra Martinsicuro e Villa Rosa, accorpamento degli uffici municipali e trasferimento in Piazza Cavoure, riapertura al traffico della piazza, costruzione di un sovrappasso tra la zona industriale e la statale. Sono alcune delle proposte avanzate da Città Attiva per la revisione del Piano Regolatore. Il gruppo civico ha raccolto l’invito dell’assessore all’Urbanistica Abramo Micozzi che, nell’ambito di un incontro con i capigruppo per l’illustrazione delle linee di indirizzo relative alla revisione del Prg, ha chiesto alle minoranze di stilare una serie di proposte.

Città Attiva ha indicato come “di fondamentale importanza privilegiare fin da subito l’aspetto turistico e puntare sul potenziamento di questo settore al fine di accrescere il valore aggiunto della nostra città ed avvicinarla gradualmente ai modelli di sviluppo dei centri vicini (Alba Adriatica e San Benedetto su tutti)”.

Partendo da questo presupposto il gruppo ritiene che sia opportuno spostare l’attenzione dall’edilizia residenziale (“le unità immobiliari destinate alla civile abitazione sono in numero spropositato rispetto alle effettive esigenze di Martinsicuro”) alla viabilità (“la nostra città manca clamorosamente di una viabilità alternativa e sostenibile, oltreché di parcheggi e strutture al servizio del turismo, dell’istruzione e del tempo libero”).

Nello specifico Città Attiva indica come “priorità” la realizzazione di “una parallela al lungomare Europa in direzione sud a partire dall’area in cui verrà realizzata la nuova chiesa, l’allargamento della sede stradale del Lungomare Europa in direzione sud a partire dall’incrocio con via dei Pioppi”. Nella zona tra Martinsicuro e Villa Rosa, a sud della zona industriale, il gruppo propone una piscina comunale e il polo scolastico. Nella stessa zona, dove è prevista la costruzione della nuova chiesa, il gruppo vorrebbe anche una piazza, ma non l’espansione residenziale, che dovrebbe pertanto essere limitata “in previsione di uno sviluppo sostenibile ed armonico dell’area”. E, sempre nei pressi della zona industriale, suggerisce la realizzazione di un sovrappasso sulla statale 16 “al fine di creare un’ulteriore via di fuga in caso di forti alluvioni”.

Per il centro cittadino invece pensa ad un “accorpamento degli uffici comunali in piazza Cavour, con riapertura al traffico veicolare della corsia nord, al fine di rivitalizzare il sito come momento di incontro e socializzazione, oltre a favorire la ripresa delle attività commerciali”.

La Variante al Prg, in fase di elaborazione da circa un anno da parte di uno studio tecnico di Roma, sarà improntato sullo sviluppo ecosostenibile della città: tra gli spunti inseriti dai tecnici c’è anche quello di realizzare una sorta di parco tematico per l’esposizione e la vendita di piante e prodotti tipici. L’amministrazione ha intenzione di contattare vivaisti e aziende agroalimentari per illustrare il progetto inserito nel Prg e sondarne la fattibilità.

“Andiamo avanti con il lavoro, che vogliamo sia il più possibile condiviso – ha affermato l’assessore all’Urbanistica Micozzi –. Per questo abbiamo chiesto anche la collaborazione delle minoranze con le loro proposte. Cercheremo inoltre di organizzare entro dicembre degli incontri con i cittadini sulla Variante al Prg per illustrarne i contenuti e recepire suggerimenti”.

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