SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Se non lo potranno dire i dirigenti rossoblu, a rischio squalifica o deferimento, lo diremo noi. La squalifica di Cristian Pazzi per 4 giornate (3 per l’espulsione diretta contro la Santegidiese, una per somma di ammonizioni), è un altro evidente attacco alla Samb, dopo quello costato addirittura la squalifica del campo e la gara a porte chiuse per delle offese indirizzate all’arbitro di Samb-Teramo (quando solitamente certe punizioni si danno per invasioni campo, oggetti tirati in campo che colpiscono giocatori e terna arbitrale, e via dicendo).

Se questo dipende da un disegno o dall’inadeguatezza della Lega di Serie D, oppure da una casualità che colpisce sempre la Samb, non sappiamo dirlo. Sicuramente nelle prossime ore vorremo verificare se la severità con la quale vengono colpiti giocatori e società rossoblu sono equivalenti alle misure adoperate verso le altre società. Almeno ad avere lo stesso metro di paragone.

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