SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Piceno contro Ancona, la guerra continua. Oggetto del contendere, ovviamente, il tema spinoso della sanità, con il sindaco di Ripatransone Paolo D’Erasmo pronto a prendere le difese di Giovanni Gaspari: “E’ veramente incredibile e ai limiti dell’offesa la presa di posizione di Sandro Donati nei confronti del primo cittadino di San Benedetto”.

Il sud delle Marche fa dunque squadra e si stringe a riccio attorno al rappresentante dell’ex Ztl 12. “E’ veramente stucchevole – tuona D’Erasmo – notare che da quando questo territorio prova ad alzare la testa per evidenziare alcuni dei problemi che gravano sul Piceno, ci siano da parte degli amministratori regionali reprimende che, tra l’altro, non affrontano mai il merito delle questioni poste. Tali reprimende probabilmente nascondono disegni politici diversi, che non quello della soluzione dei problemi del territorio. Le prese di posizione dei sindaci sono sacrosante. Credo che anche in un contesto generale di crisi i problemi più urgenti con un po’ di buona volontà possano essere risolti”.

La lente si sposta inoltre sulla questione dell’Ospedale Unico, letteralmente bocciata recentemente da Donati: “Non ha senso parlarne ancora – aveva tagliato corto l’esponente Idv – non ci sono i soldi. Bisognerebbe smantellare le strutture esistenti, venderle e fare cassa”.

Esternazioni “incredibili” per il numero uno ripano: “Il Piano Sanitario approvato dalla Giunta Regionale dice che la soluzione dei problemi è proprio legata alla costruzione di un ospedale unico. Certe dichiarazioni sono in palese contrasto con quelle rilasciate da Spacca e dal dottor Ruta”.

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