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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo la conferenza stampa in diretta, riportiamo di seguito il contenuto delle dichiarazioni di Daniele Primavera in merito al Consorzio Turistico.

Bocciata la funzionalità del Consorzio Turistico Riviera delle Palme; registrata dai dati internet la decadenza del nome “Riviera delle Palme”; e infine accusa la “partitocrazia” di utilizzare il Consorzio per distribuire spazi di potere.

Stefano Greco è una persona adatta a coprire il ruolo di Presidente del Consorzio Turistico – spiega comunque l’ex consigliere comunale di Rifondazione Comunista Daniele Primavera in riferimento al nome dato quasi per certo – perché pur non essendo militante politico, anche se di un’area ben chiara riconducibile al Partito Democratico, in questi ultimi anni ha avuto modo di organizzare eventi di particolare richiamo turistico. Penso sia un punto positivo rispetto alla gestione precedente, quando al Consorzio c’era una persona senza queste esperienze” afferma riferendosi a Zocchi, attuale consigliere comunale sempre del Pd.

“E’ chiaro – ha continuato Primavera – che vi è un approccio lottizzatorio da parte dei partiti, ma a parte questo chiedo a Greco: chi te lo fa fare?”. Secondo Primavera il Consorzio, nato per dare visibilità all’intera Riviera delle Palme, attualmente non riesce e non può più assolvere alla sua funzione originaria”. E Primavera punta il dito sul nome, “Riviera delle Palme”: “Si tratta di una sigla che non è un toponimo, non identifica l’intera ricchezza del territorio e dell’entroterra. Ma all’inizio aveva un suo rilievo che ora ha perso”.

Il riferimento è ai dati statistici di Google: “Se esaminiamo la funzione “Insight” di Google vediamo come la ricerca del nome “Riviera delle Palme” dal 2004 al 2011 sia via via scesa sul principale motore di ricerca mondiale. Il ‘picco’ della ricerca è d’estate, a luglio precisamente: non si tratta di dati assoluti ma percentualizzati sul totale delle ricerche su Google”. Questo, secondo Primavera, porta a concludere che a livello di immagine il nome “Riviera delle Palme” è fallito, non c’è motivo di riesumarlo, mentre ad esempio la ricerca “hotel San Benedetto” o anche “hotel Grottammare” hanno una sua rilevanza: in particolare per San Benedetto il picco si è avuto nel 2009″.

C’è di più: il ruolo statutario del Consorzio, di fare “accoglienza turistica”, sarebbe stato del tutto superato dal Testo Unico sul Turismo in base al quale “non è possibile per Consorzi e Comuni fare promozione. Neanche le Stl, sistemi turistici locali, possono fare promozione turistica, ma soltanto le Regioni”. In molti casi, però, tra Stl e Regioni c’è stata una sorta di “delega”.

Non manca l’accusa politica: “Calvaresi e poi Zocchi hanno utilizzato questo incarico per averne altri a livello politico: Calvaresi è presidente del Consiglio Comunale, Zocchi consigliere ed ex candidato alle primarie. Spero che con Greco questo andazzo cambierà. Ma è proprio la sua esperienza nell’organizzazione di Anghiò e Fritto Misto che testimonia come il ruolo del Consorzio sia ininfluente nell’organizzazione di eventi. Liberiamoci da questa zavorra, il suo ruolo non può essere quello di fare il catalogo degli alberghi, cosa ben fatta dalle varie categorie di associati. Non si può tenere in piedi una struttura del genere – specie in un momento in cui per fare il nuovo lungomare vendiamo le scuole – per un totale di 200 mila euro, lo capirei se i fondi fossero di qualche milione”.

L’ex consigliere infine invita a guardare vicino a San Benedetto, a Senigallia dove “le presenze sono ancora inferiori ma gli arrivi negli alberghi (117 mila nel 2010) ci hanno superato, segno di una migliore organizzazione degli eventi”

Alla nostra domanda se le sue considerazioni sono condivise anche dal resto di Rifondazione Comunista in Provincia, Primavera afferma che “nel resto dei comuni compresi dal Consorzio si hanno quote minoritarie, quindi non viene avvertito come un problema centrale come San Benedetto, che ha sempre indicato il presidente. So che a Monteprandone i compagni di Rifondazione, prima di accettare, hanno chiesto le finalità e gli obiettivi che deve avere il Consorzio”.

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