SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una scuola che nel corso di 50 anni, ha saputo intercettare i cambiamenti in ambito economico e produttivo che allora, nel 1961, erano in continua evoluzione nel nostro territorio. E dopo mezzo secolo, l’I.p.s.i.a. – l’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato – prosegue la sua missione per rappresentare agli occhi della collettività, un punto di riferimento che collega la formazione professionale degli studenti al mondo del lavoro.

Una riflessione che apre i festeggiamenti per il cinquantennale dell’istituto scolastico fondato nel 1961 da Antonio Guastaferro, per dare continuità alla cessata scuola di Avviamento Marinaro. E per celebrare questa speciale ricorrenza, l’I.p.s.i.a. ha aperto le sue porte a un programma ricco di musica e allegria per brindare a un percorso che oggi compie mezzo secolo.
Nel corso della mattinata di sabato 8 ottobre, al saluto delle autorità, dei tre dirigenti scolastici Antonio Guastaferro, Sante Pulcini e Graziella Pallottini e del vescovo Gestori, si è alternata la musica dell’Orchestra Riviera delle Palme che per l’occasione, ha dato il via ai festeggiamenti dell’istituto scolastico sulle note dell’Inno di Mameli.

“Per noi e per i nostri studenti – dichiara Antonio Guastaferro – oggi è un giorno importante perché proprio cinquant’anni fa, nasceva un istituto nuovo che prima non esisteva. C’erano solo le scuole del ‘sapere’ che allora erano riservate a pochi e così, insieme ad altri due miei colleghi, abbiamo voluto dare alla città una scuola del ‘saper fare’”.

Nel corso di questi anni, l’I.p.s.i.a. ha infatti ricoperto un ruolo notevole a sostegno dello sviluppo industriale locale e che oggi si riassume in un piano formativo centrato su diversi settori distinti fra cui quello Elettromeccanico, delle Attività Marinare, Moda e Abbigliamento fino al recente Operatori del Benessere, oltre alle diverse iniziative in risposta a un mercato del lavoro sempre più esigente. Un esempio è infatti quello della barca “Francesca Palestini” acquistata nel 1964 dall’istituto come anche la costruzione del convitto adiacente all’edificio scolastico sotto la dirigenza di Sante Pulcini, fino all’orientamento multietnico con scambi interculturali all’estero.

Una cerimonia in grande stile per festeggiare l’I.p.s.i.a. che alla partecipazione di studenti e insegnanti ha visto anche quella delle autorità politiche fra cui il sindaco Gaspari, il presidente della Provincia Piero Celani, insieme ai consiglieri regionali Sandro Donati e Paolo Perazzoli i quali hanno tenuto a sottolineare come l’istituto professionale ha giocato un ruolo fondamentale nella crescita economica e civile specie nel periodo successivo al Dopoguerra “quando l’I.p.s.i.a. – dichiara il presidente Celani – ha saputo cogliere le trasformazioni della società dando delle risposte concrete al sistema lavoro”.

“Malgrado il periodo difficile per la scuola pubblica – dichiara il sindaco Gaspari – quest’istituto rappresenta per la comunità e per l’hinterland limitrofo un punto di riferimento, grazie all’ottimo lavoro svolto in questi anni a cominciare dai dirigenti scolastici, agli insegnanti e al personale tecnico nel dare ai ragazzi una preparazione al mondo del lavoro”.

“Quest’istituto – aggiunge l’attuale dirigente scolastico Graziella Pulcini – ha rivestito un ruolo fondamentale a livello sociale per i giovani. La scuola professionale vuole anche porsi come un’opportunità per le fasce deboli anche grazie ai progetti e alle iniziative che in questi cinquant’anni l’istituto ha promosso per qualificare gli studenti”.

Per festeggiare il cinquantennale dell’I.p.s.i.a., insieme alla bravura dell’Orchestra Riviera delle Palme chiuderà il gran finale della festa la comicità del cabarettista Nino Taranto.

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