SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Se domenica prossima l’allenatore della Samb dovrà guardare la partita dalla tribuna (è stato squalificato per una giornata), il Teramo sta pagando care le gesta non certo da plaudire della sua tifoseria: per il petardo lanciato in campo nella trasferta di Citta Sant’Angelo, contro la Renato Curi, che ha causato il ricovero in ospedale del giocatore di casa Planamente, il Giudice Sportivo ha deciso di far disputare tre gare interne degli abruzzesi in campo neutro, con ammenda di 3.500 euro. Inoltre il risultato potrebbe diventare 2-0 a tavolino a favore della Renato Curi.

Intanto ci si organizza per la trasferta di Isernia: i biglietti costano 10 euro, e saranno acquistabili presso lo stadio di casa. Ben mille i posti a disposizione. Nel prosieguo della stagione il “divieto di trasferta” potrebbe essere evitato: la Serie D infatti sembra aver fatto proprio il “protocollo” proposto un anno fa proprio dalla Samb durante la trasferta di Teramo.

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