COLONNELLA – “Nessun rimpallo di responsabilità, ma solo documenti che non erano stati ancora trasmessi all’ufficio della Segreteria”. Gabriella Mariotti, segretaria presso il Comune di Colonnella ci tiene a precisare quanto accaduto lunedì mattina in merito alla raccolta firme per il referendum sulla legge elettorale “Porcellum”, che ha suscitato le rimostranze della consigliera di opposizione Graziella Cecchini.

“I moduli del referendum – spiega la Mariotti – non erano stati ancora consegnati alla Segreteria, in quanto fermi all’ufficio Protocollo”.

Quando la Cecchini si è recata in Comune e non ha potuto firmare, ha chiesto spiegazioni. “Nel momento in cui il caso è stato sottoposto alla Segreteria – prosegue la Mariotti – e il Protocollo ha provveduto a consegnare gli atti al nostro ufficio, abbiamo immediatamente predisposto i documenti necessari per la raccolta firme. Non ritengo pertanto che ci sia stata alcuna lesione del diritto dei cittadini a firmare”.

Il termine per sostenere il referendum sull’abolizione della legge elettorale “Porcellum” scade il 25 settembre, e al Comune di Colonnella i cittadini interessati possono recarsi a firmare presso l’Ufficio Anagrafe.

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