MONTEPRANDONE – Spari d’oro: giornata trionfale martedì 6 settembre per l’Italia e per il carabiniere monteprandonese Massimo Fabbrizi, impegnato a Belgrado per i mondiali di tiro a volo. L’azzurro, impegnato nella fossa olimpica, ha vinto la medaglia d’oro sia nella prova individualeche in quella a squadre.

Si tratta del secondo titolo iridato, dopo quello del 2005, per Fabbrizi, che nella gara si è imposto con 149/150. Un punteggio da record del mondo, davanti al campione olimpico di Pechino, il ceco Devid Kostelecky (146) ed al francese Stephane Clamens (145), che oltre alla medaglia di bronzo ha conquistato anche la carta olimpica di Londra.

Bravura, concentrazione e forza mentale sono stati gli ingredienti di una vittoria “sospirata, voluta e sofferta”. “Quasi perfetto” lo definisce sulla Gazzetta dello Sport l’inviato Mario Salvini. Sempre alla rosea Fabbrizi ha dichiarato che “la finale ad un colpo a volte è anche fortuna”, al che il cronista ha giustamente rimarcato che “in realtà è anche molta bravura, concentrazione, forza mentale”.

Complimenti davvero.

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