SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Finalmente ci siamo. Quasi. Mancano due giorni all’avvio del campionato di Serie D, il secondo consecutivo al quale parteciperà la Samb dopo la cancellazione dai campionati professionistici e la vittoria del campionato di Eccellenza Marche.

Una Samb che, a differenza di un anno fa, non parte con i favori del pronostico e si pone piuttosto da outsider rispetto alle favorite Ancona e Teramo. I tifosi sono un poco scettici (come testimoniano i primissimi risultati del nostro sondaggio, quasi nessuno crede in una Samb vincente a fine campionato) e il calendario inizialmente prevede una serie di scontri con formazioni titolate che rischiano di dare subito un giudizio tranciante sulla formazione di Palladini.

Comunque una buona squadra in partenza, quella allenata da Ottavio, sulla quale però pesano diverse incognite più volte sottolineate in questo giornale (composizione under non chiara, mancanza di riserve over a centrocampo). Molto dipenderà dalla capacità di Pazzi di tornare ad essere il bomber più temibile della Serie D: da solo potrebbe tenere su la Samb.

A Trivento, domenica prossima, un po’ per forza un po’ per deduzione Palladini schiererà, per la prima volta, una difesa a quattro, davanti al portiere Di Vincenzo (del Siena, ex Santegidiese): Nicolosi dovrebbe esordire come terzino, e Zazzetta sarà l’altro esterno difensivo. Biondi, insieme a Rulli (acciaccato, ma ci sarà) formeranno il duo centrale a centrocampo, mentre si prevede l’esordio di Gramacciani e, davanti, Napolano e Storani a far coppia con Pazzi.

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