SAN BENEDETTO DEL TRONTO Si svolgerà da venerdì 29 luglio a martedì 2 agosto la 5a edizione del festival di musica indipendente Maremoto organizzato dall’Associazione Culturale Occhio Per Orecchio con il contributo dell’Amministrazione Comunale.
“Uno tsunami di musica per tutti gusti” riferiscono gli organizzatori dell’evento che ospiterà sul palco dell’Area Ex Galoppatoio, in zona Porto, alcune tra le migliori formazioni artistiche del panorama musicale nazionale e internazionale, spaziando tra rock, punk, pop, jazz, reggae, ska, progressive fino al puro sperimentalismo sonoro.

Ecco in dettaglio il programma:

– Venerdì 29 luglio il festival si aprirà con l’unica tappa Marche-Abruzzo degli Aucan, band  bresciana che al rock unisce il sound delle più recenti produzioni elettroniche inglesi. Sul palco anche i Matta Clast di Perugia, vincitori del premio Maremoto a Sotterranea Rock e alcuni gruppi locali, grazie alla collaborazione con il portale KeepOn.

– Sabato 30 luglio ospiti gli Ex-Otago, gruppo indie pop genovese dal 2003 sulla scena musicale italiana, e i milanesi EgoKid che dal post-rock, punk e psichedelia sono passati ai crossover stilistici propri del pop, attraverso i quali raccontano storie dal sapore sexy e surreale.

– Domenica 31 luglio serata reggae con Radici nel Cemento, band nata a Fiumicino nel 1993 che ha fatto da spalla a Laurel Aitken, il padre dello ska internazionale.

In programma anche la proiezione del primo documentario sulla dance hall italiana intitolato “Pull it up” (2010) del regista Giovanni De Gaetano. Una retrospettiva sulla scena dei sound system raccontata in un viaggio che da Milano attraversa l’Italia fino al Salento.
Sul palco anche la crew salentina degli Heavy Hammer Sound System che farà ballare il Maremoto Festival fino alle 5 del mattino.

– Lunedì 1 agosto appuntamento con gli Area Reunion, band leggendaria nella storia della musica alternativa italiana. Impossibile dare una definizione univoca al loro genere perché si deve chiamare in causa il jazz, il rock, il progressive, la world music, l’avanguardia, la pura sperimentazione e la canzone politica.
“I componenti dello storico gruppo non saliranno sul palco del Maremoto per una riunione nostalgica – fanno sapere gli organizzatori del festival – ma per un’operazione musicale di ben più ampio respiro che, facendo tesoro del comune passato, proporrà anche i rispettivi percorsi musicali individuali intrapresi dopo la fine di quella incredibile esperienza musicale e sociale chiamata Area nella quale c’era anche il cantante e vocalist Demetrio Stratos, prematuramente scomparso nel 1979″.

Saranno gli Aedi, giovane band rivelazione dell’indie marchigiano, in finale a “Sotterranea Rock 2010”, ad aprire la serata degli Area per una commistione innovativa tra nuova scena italiana e classici degli anni Settanta.

– Martedì 2 agosto il festival si chiude con l’unica tappa Marche-Abruzzo degli One Dimensional Man che accanto alla miscela esplosiva di noise, rock, indie di vecchi brani presenteranno nuovi progetti musicali.
Gruppo spalla della serata la rock’n’roll band veneta The Mojomatics.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito.

Ogni sera djset, vjs, proiezioni, mostre, installazioni, performance artistiche, writing e mercatini arricchiranno il programma del festival.

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