SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Muzi potrebbe rileggere due volte prima di parlare, anzi, di scrivere. Mai detto che Senese è venuto gratis, ma che gratis i cittadini hanno potuto vedere il concerto, a differenza degli eventi sponsorizzati e pagati da questa amministrazione” così Daniele Primavera risponde al consigliere di Forza Italia che oggi chiamava in causa proprio in un suo post sui social, la “miccia”, a suo dire, da cui è partita una richiesta di accesso agli atti per chiarire la destinazione dei fondi del “fu”, ormai, Maremoto Festival.

“C’erano con Senese nel 2010 più di 1000 persone, cifre che difficilmente saranno replicate al torrione per una serie di ragioni, tra cui il biglietto d’ingresso” continua l’ex consigliere comunale.

“In ogni caso io ci sarò, essendo un appassionato del musicista: l’ho visto l’anno scorso (gratis) ad Alba Adriatica, e penso che lo vedrò anche il prossimo 26 agosto (sempre gratis) a Campli. Figuriamoci se non lo vado a vedere dietro casa mia. Sono certo però che se tutti si fossero informati prima su cosa era il Maremoto e quali musicisti ha portato a San Benedetto ci saremmo risparmiati tante stucchevoli considerazioni, compresa questa evidente e abbastanza ridicola gaffe. Chiudo con un consiglio: almeno a Ferragosto Muzi dedichi un po’ di tempo a sé stesso, anziché a me, al maremoto, a Rifondazione e alle pagine satiriche. Mi pare abbia bisogno di staccare un po’ la spina, glielo dico con affetto” chiude Primavera.

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