MARTINSICURO – Intensificare fin da subito i controlli, con cadenza bisettimanale, su tutto il litorale da Martinsicuro a Silvi, attraverso una stretta collaborazione di tutte le Forze dell’Ordine. E’ questo in sintesi il provvedimento scaturito dalla riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica riunitosi mercoledì mattina ad Alba Adriatica e che era volto a discutere la questione dell’abusivismo commerciale. All’incontro, a cui hanno partecipato i sindaci dei comuni costieri, la Provincia di Teramo, il Prefetto Eugenio Soldà, il Questore Amalia Di Ruocco, i comandanti provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato e Guardia Costiera, e i comandanti delle Polizie Locali, è stata definita la linea di intervento che verrà adottata nei prossimi mesi nei confronti delle decine di commercianti abusivi (per la maggior parte extracomunitari) che già con i primi caldi hanno ripreso a percorrere le spiagge e ad esporre la merce in banchetti di fortuna sul lungomare.

“Nell’incontro è stato deciso che per scoraggiare il fenomeno dell’abusivismo commerciale – ha affermato il sindaco di Martinsicuro Abramo Di Salvatore – verranno intensificati i controlli fin da subito attraverso una collaborazione di tutte le Forze dell’Ordine”. A Martinsicuro, così come Alba Adriatica e le altre città della costa, l’abusivismo commerciale è un fenomeno piuttosto diffuso che suscita le continue proteste sia dei commercianti locali, costretti a subire una concorrenza sleale, che degli operatori turistici che vedono lesa l’immagine della città. A tal proposito all’incontro del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica ha fatto sentire la propria voce sul tema anche una delegazione di commercianti ed operatori turistici di Alba Adriatica, che hanno ribadito la propria preoccupazione per il proliferare dei tanti ambulanti abusivi.

Ma la riunione del Comitato è stata anche occasione per ribadire la necessità di istituire un Posto di Polizia fisso lungo la costa. La proposta è stata nuovamente avanzata all’unanimità dai vari sindaci anche se al momento resta solo un’ipotesi. “Purtroppo noi amministratori locali – ha spiegato Di Salvatore – possiamo fare ben poco, se non perorare con insistenza la causa, poiché la decisione viene presa a livello ministeriale”. Un’esigenza, quella di intensificare la presenza delle forze dell’ordine, in particolar modo a Martinsicuro, che è molto sentita dai cittadini, anche alla luce dei numerosi furti ed episodi vandalici che hanno funestato la città negli ultimi mesi e che stanno facendo precipitare il livello di percezione della sicurezza ai minimi termini. A tal proposito proprio nei giorni scorsi è nata a Martinsicuro l’associazione “Difendiamo il territorio”, costituita da cittadini di Martinsicuro e Villa Rosa che chiedono maggiore sicurezza, ma che è aperta anche ad adesioni di persone residenti nei comuni limitrofi. Scopo dell’associazione è quello di chiedere alle Istituzioni, partendo da quelle locali fino ad arrivare a quelle governative, maggiore presenza delle Forze dell’Ordine sul territorio, sia con un potenziamento delle unità già presenti (ad esempio nella Caserma dei Carabinieri di Martinsicuro) o attraverso l’istituzione di un posto di Polizia fisso tutto l’anno. L’associazione, costituita da cittadini e commercianti, si dice disposta ad organizzare iniziative di sensibilizzazione e anche manifestazioni eclatanti, seppure nel rispetto delle regole, per tenere alta l’attenzione sulla necessità di maggiore sicurezza a Martinsicuro e lungo la costa. Un movimento cittadino che ha incontrato anche il favore del sindaco Di Salvatore: “Ben vengano tutte quelle iniziative volte a contribuire alla causa dell’istituzione di un posto di Polizia fisso o del potenziamento delle forze dell’ordine nella nostra città” ha affermato.

Intanto si attende l’apertura del posto di Polizia estivo, che quest’anno avrà sede ad Alba Adriatica ma che, a quanto pare, stavolta potrebbe essere costituito da un numero inferiore di unità rispetto a quelle dello scorso anno.

“Nell’incontro con il Comitato – ha concluso Di Salvatore – i sindaci hanno però nel contempo chiesto la possibilità di potenziare le forze dell’ordine sulla costa distaccando nei mesi estivi unità in servizio nell’entroterra, come ad esempio ad Atri o Teramo”.

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