ANCONA – Nessuno stravolgimento dei livelli naturali di radioattività. A sostenerlo, a quasi due settimane dal violento sisma che ha devastato il Giappone causando anche dei danni alla centrale nucleare di Fukushima, è la Regione Marche che ha subito convocato l’Agenzia per la Protezione Ambientale delle Marche per dei controlli specifici sul territorio.

“Le rilevazioni effettuate dall’Arpam nell’ambito della Rete nazionale di sorveglianza della radioattività ambientale e dai Vigili del Fuoco – si legge in una nota di Palazzo Raffaello – non evidenziano variazioni dal normale fondo naturale di radiazioni. ll punto della situazione è stato fatto nel corso della periodica riunione che le strutture regionali dedicano ai temi della sicurezza sanitaria dei cittadini. Presso la Sala operativa unificata della Regione, si sono incontrati i rappresentanti dei dipartimenti Salute e Servizi sociali, Sicurezza, del servizio Ambiente, dell’Arpam e dei Vigili del Fuoco”.

Sempre secondo la Regione “sono stati confrontati i dati dalle reti operative di monitoraggio, le cui rilevazioni sono state intensificate a scopo cautelativo. Si continuerà – conclude – a seguire l’evolversi della situazione per valutare eventuali alterazioni dei parametri normali. Il ministero della Salute, allo scopo di predisporre una rete di controllo su tutto il territorio nazionale, ha invitato le Regioni a indicare una struttura di riferimento”.

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