SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il matrimonio elettorale fra Popolo della Libertà e Lega Nord ora è ufficiale. Il partito del candidato sindaco Bruno Gabrielli, inoltre, ha attratto nella sua coalizione anche i repubblicani, dati negli ultimi giorni più vicini al Terzo Polo centrista.
Sabato mattina l’accordo è stato ufficialmente presentato alla presenza dei pesi massimi locali del partito berlusconiano, del nuovo coordinatore comunale leghista Carlo Fidanza e del deputato fanese e leghista Luca Rodolfo Paolini. Presente anche una delegazione dell’associazione di imprenditori balneari Itb. L’ex manager Itb Massimo Pompei, infatti, si candida al consiglio comunale nei ranghi leghisti. Il presidente Itb Giuseppe Ricci ha ribadito che l’associazione è apartitica e che Pompei si è dimesso dalla carica associativa proprio per candidarsi alle elezioni.
Il coordinatore comunale del Pdl, Andrea Assenti, ha affermato: “Abbiamo terminato o quasi il primo giro di consultazioni, ieri l’ultimo incontro con la lista Coloriamo la città, lunedì ci vediamo con l’Alleanza per l’Italia. Lunedì presenteremo l’accordo con i Repubblicani. Ci piace parlare solo a cose fatte”.

Fra i candidati leghisti il coordinatore Fidanza, Manuela Olivieri, Massimo Pompei, Angelo Ercole. Riguardo alle dimissioni dalla segreteria locale di Pietro Infriccioli, Paolini e Fidanza specificano che non ci sono dissapori politici ma che la decisione di Infriccioli dipende solo da momentanee ragioni private e familiari. In ogni caso, specificano Fidanza e Paolini, la Lega crede in lui e in caso di risultato positivo alle urne lo proporrebbe anche per un assessorato.

Paolini ha affermato: “Non è impossibile conquistare San Benedetto, questa sinistra ha deluso i cittadini. Questa è la porta sud delle Marche, conquistarla per la Lega avrebbe un valore simbolico altissimo. Le elezioni nazionali? Credo che nessuno le voglia, e i cittadini non le capirebbero. Dubito si facciano, il Governo Berlusconi tiene”.

Paolini poi ha invitato a “ridurre al massimo le liste civiche, a meno che non siano vere, strutturate e con personalità di rilievo. Ma le liste Civetta, ad uso e consumo di qualche persona specifica, non servono e sono un rischio per la governabilità”

Pasqualino Piunti del Pdl ha citato “l’importanzadell’appoggio della Lega, che era scontato in quanto parte dal governo centrale, ma è fondamentale perché a San Benedetto ha dimostrato negli anni una grande lealtà”

Il candidato sindaco Bruno Gabrielli ha parlato di “necessità di una regia unica della coalizione, sul programma, sulle idee convergenti. Vogliamo essere chiari con i cittadini, daremo un programma realizzabile, non un libro dei sogni, e per farlo servono persone affidabili. La Lega è affidabile. Le liste civiche? E’ un discorso in progress, ma le enunciazioni le facciamo quando il discorso è chiuso , come avvenuto con i repubblicani”

Nei ranghi del Pdl si candiderà anche Pierluigi Tassotti, dirigente Samb, ex assessore della giunta Martinelli e consigliere comunale della lista omonima dell’ex sindaco.

Il presidente dell’Itb Ricci ha voluto precisare che, pur essendo la sua associazione apolitica, “abbiamo trovato sostegno da parte di Pdl e Lega nella nostra battaglia contro la direttiva europea Bolkestein sulla durata delle concessioni demaniali. Pompei? Non ci sono dissapori, quando vorrà la nostra porta è sempre aperta per lui”.

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