MARTINSICURO – La crisi economica in Val Vibrata al centro del convegno organizzato per sabato 18 dicembre a Martinsicuro. Numerosi gli argomenti trattati da politici e sindacalisti. Si comincia alle ore 9 presso la Sala consiliare con gli interventi di Alberico Maccioni e Antonio Liberatori della Cisl Teramo, per poi passare al responsabile Cisl per la Val Vibrata Salvatorino Puglia. Interverrà poi il sindaco di Martinsicuro Di Salvatore. Dopo la relazione introduttiva del Segretario Generale della Cisl Teramo Antonio Scuteri, interverranno il presidente dell’Unione dei Comuni Alberto Pompizi, il presidente della Provincia di Teramo Valter Catarra e il Governatore Gianni Chiodi. La conclusione dei lavori è affidata al Segretario Generale della Cisl Abruzzo Maurizio Spina.

Al centro della discussione ci sarà dunque la crisi economica ed occupazionale, che così fortemente si è fatta sentire non solo in Val Vibrata ma in tutto il teramano, dove in base ai dati sono andati persi circa 5mila posti di lavoro e sono state chiuse 800 attività commerciali.

“Nella nostra vallata – spiega Salvatorino Puglia – abbiamo una delle più grandi aziende di Teramo, la prima per il carbonio in tutto l’Abruzzo. Parlo dell’Atr, che come tutti sappiamo versa in una crisi non irreversibile, ma alquanto preoccupante visto che nel 2004 dava lavoro a 1070 dipendenti mentre ora se ne contano 540 la cui stragrande maggioranza in cassa integrazione”. Il polo del carbonio di Colonnella sarà oggetto di discussione all’interno del convegno, ma si affronteranno anche altre questioni, come la piaga del lavoro nero sul territorio, che riguarda in maggioranza opifici gestiti da cinesi.

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