SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una copertina eloquente per la vicenda che tiene banco in questi giorni, la realizzazione prossima ventura di un grandissimo deposito sotterraneo per lo stoccaggio del gas metano nelle viscere della terra in corrispondenza della zona Agraria.
Riviera Oggi numero 850 per le edicole sambenedettesi ha messo eloquentemente in copertina il sindaco Gaspari, l’assessore Canducci, il governatore Spacca e il presidente della Provincia Celani: tutti uomini di punta degli enti locali (Comune, Provincia, Regione) che in questi mesi non hanno certo brillato per informazione resa al cittadino su questo argomento.
Altri argomenti del settimanale sono l’intervista alla consigliera Pd Lina Lazzari che tocca punti come il deposito di gas e la megavariante. E poi interviste e approfondimenti come quello sul degrado di alcune parti di Acquaviva Picena e la questione del sansificio a Grottammare.
E poi tanto sport con foto a colori e la consueta attenzione al vastissimo mondo extracalcistico.

Lascia un commento
Dico qualcosa per quanto riguarda le competenze degli enti pubblici sulla questione GAS: la Conferenza dei Servizi riguarda Stato-Regione-Provincia, il Comune deve mettere a disposizione un “locale” per organizzare l’incontro tra i cittadini e la società che si è aggiudicata la concessione. Di questioni tecniche sappiamo ancora poco, anche perchè il Dirigente della Regione si è dimostrato lacunoso in materia. Si sa solo che il gas sarà “iniettato” a 3.000 metri di profondita’ nelle intercapedini naturali che si diramano per un’area di oltre 80 Kmq (San Benedetto ha una superficie di 27 Kmq!!) quindi sono coinvolti anche comuni limitrofi. Come… Leggi il resto »
Caro Direttore, non capisco perchè sia stato messo in pentola solo l’Assessore all’Ambiente di San Benedetto del Tronto (tra l’altro in pole-position) tralasciando quelli della Provincia di Ascoli Piceno e della Regione Marche???
E mettiamoci anche loro anche se c’era il presidente della provincia. Tranquillo è solo un problema di pentola e di grafica. Altrimenti avremmo dovuto chiedere in prestito quella di Porto San Giorgio, dove hanno la padella più grande del mondo e un manifesto 6 mt x 6 mt.