APPIGNANO DEL TRONTO – Al via la 5a edizione dei Giochi della Tradizione, manifestazione organizzata dalla Proloco di Appignano del Tronto che anche quest’anno, dal 26 luglio al 1° agosto, si riconferma un evento che mira a riscoprire e rivalutare il folklore e le tradizioni di una volta attraverso la semplicità di giochi che rischiano di scomparire per sempre dalla nostra memoria. Si va dalla corsa sui mattoni alla caratteristica gara coi sacchi, e poi il rubabandiera, il tiro all’uovo, la “pertecata”, l’amatissima “scuccetta” ma anche giochi come l’abbuffata, morra o la gara di proverbi.

Un salto nel passato attraverso i divertimenti di un tempo che coinvolgevano anche allora sia giovani che adulti, ed anzi i giochi diventano motivo di distinzione e vanto per la cittadinanza, ecco che infatti la manifestazione tende a far rivivere il match popolare con le quattro grandi contrade del paese che entrano in competizione sfidandosi nelle diverse giornate.

La kermesse ludica si svolgerà presso Piazza Umberto I ed offrirà al pubblico anche giochi per bimbi e pesca di beneficenza a cura dell’Oratorio discepoli di Emmaus Chiesa di San Giovanni Battista, inoltre tutte le sere si potranno degustare le specialità locali con la Sagra dei Calanchi, e per ogni giornata sono previsti piatti tipici spaziando dal mare ai monti.

L’intrattenimento prosegue con la serata del 30 luglio e lo show degli imperdibili Stefano e Gianluca, inoltre sabato 31 luglio e domenica 1 agosto presso il Centro di Aggregazione Giovanile del Comune verrà proiettato il filmato “La terra nella memoria” a cura dell’associazione “Ermocolle”, oltre all’esposizione di prodotti di artigianato locale, la mostra fotografica “Appignano nei ricordi” e alla mostra di sculture in legno per gentile concessione del maestro Polini Domenico.

Riscoprire la tradizione dunque e anche riavvicinare in modo conviviale i cittadini che per varie ragioni non sono più residenti nel paese dei calanchi. L’iniziativa organizzata dal “Centro Studi Francesco d’Appignano” merita una menzione particolare, si tratta di un lungo pranzo che avrà luogo il 29 agosto lungo via Roma, il corso principale del paese. Si chiama “RIAppignano” ed ha il pregio di creare un’atmosfera di festa coinvolgente, un modo per riabbracciare in modo affettuoso gli ex appignanesi che per questa occasione come delle rondini ritornano al loro paese d’origine.

E l’estate nella terra dei calanchi quest’anno non si ferma mai, il cartellone infatti si arricchirà anche di un ciclo di eventi culturali nel segno della differenza dal titolo “E..state in Appignano”, a cura dell’associazione “Frammenti”, si tratterà di dibattiti e incontri con gli autori, letture, musica e degustazioni gratuite che partirà il 6 agosto e si concluderà il 9 settembre.

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