SAN BENEDETTO DEL TRONTO –  Entro settembre potrebbero giungere in Comune le prime offerte relative al bando a evidenza pubblica attraverso il quale si deciderà quale zona donare alla Fondazione Carisap. Lo conferma la segretaria generale Serafina Camastra che, interpellata dai giornalisti, spiega come le valutazioni avverranno mediante una Commissione interna secondo la procedura del dialogo competitivo.

I tempi dipenderanno però dagli esiti di diverse precedenti tappe: «Si è aperto un importante confronto politico e ci sono alcuni punti da chiarire. La bozza tornerà in discussione martedì prossimo in maggioranza. Poi il documento sarà formalmente approvato dalla giunta».

Come noto, l’accordo coi privati sarà strettamente legato a degli interventi, tra cui la realizzazione e la cessione da parte dell’amministrazione di una piscina, la creazione e cessione di una sottostazione sostitutiva a quella già presente in Via Piemonte, la cessione di una quota dell’area Brancadoro da destinare al “verde e la riqualificazione del Ballarin secondo dei parametri ancora da stabilire.

In merito all’ex stadio, il Comune concederà probabilmente i diritti edificatori in città in cambio dell’abbattimento della struttura.  «Staremo attenti ad evitare un consumo del territorio. Penseremo a moduli concentrati in altezza piu’ che in larghezza».

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