SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è svolta domenica la prima edizione della gara di Triathlon Olimpico ad invito, “Memorial Giuseppe Aurini”, organizzata dal Porto 85 Polisportiva di San Benedetto e dalla Flipper Triathlon di Ascoli Piceno, che aveva la particolarità della frazione di nuoto che si è svolta con gli atleti che si sono tuffati dal Molo Sud per raggiungere dopo circa 800 mt. il Molo Nord. Cambiatisi velocemente, da lì i circa trenta atleti sono saliti in bici e si sono diretti verso Massignano dopo avere attraversato Grottammare, Cupra Marittima e ritorno fino al Campo Sportivo Ciarrocchi, messo a disposizione dalla società sportiva Porto d’Ascoli.

Lasciate le bici, i partecipanti si sono involati di corsa verso il Lungomare e raggiunto il monumento di Ugo Nespolo hanno fatto ritorno al Ciarrocchi dove le società organizzatrici avevano predisposto un sostanzioso rinfresco. “Questa manifestazione – ha dichiarato il presidente del Porto 85, Roberto Silvestri – ha voluto in primis ricordare un grande uomo di sport come Giuseppe Aurini, “Peppe d’ lu Monello”, il primo presidente del Porto 85. Inoltre abbiamo voluto dimostrare che un po’ di buona volontà è possibile nella nostra città organizzare un Triathlon Olimpico, visto che la Riviera delle Palme non ha niente da invidiare ad altre realtà come Rimini, Jesolo o Viareggio. Non posso esimermi – ha proseguito – dal ringraziare il Comandante della Capitaneria Porto Daniele Di Guardo per la sua cortesia, Manrico Urbani, Mauro Cecchi che ha assistito gli atleti dalla barca, Paolo Falà, che ha collaborato in modo esemplare e il dottor Caffarini che come al solito ha voluto darci la sua disponibilità per ogni evenienza. Grazie anche a tutti coloro che si sono voluti cimentare in questa gara bellissima”. Tutti gli atleti sono stati concordi nel definire la traversata del porto di San Benedetto da punta a punta di ciascun molo “un’emozione indicibile”.

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