Pietro Taricone non ce l’ha fatta. Precipitato nella mattinata di lunedì a Terni dopo un lancio con il paracadute, l’attore casertano era stato ricoverato all’ospedale della città umbra in condizioni disperate. A nulla sono valse le oltre 9 ore di operazione dei medici, che hanno tentato in tutti i modi di salvargli la vita. Troppo profonde ed estese erano le lesioni interne riportate in seguito al violento impatto.

Nato a Frosinone nel 1975, Taricone divenne celebre nel 2000 quando decise di partecipare alla prima edizione del “Grande Fratello”. Soprannominato fin da subito ‘O Guerriero per il suo atteggiamento istrionico e sopra le righe, risultò il personaggio più popolare del programma, pur non classificandosi primo. Una puntata speciale del “Maurizio Costanzo Show” del gennaio 2001, a lui dedicata ed intitolata “Uno contro tutti”, toccò addirittura quota 10 milioni di telespettari.

Paradossalmente fu quella una delle ultime apparizioni sul piccolo schermo, prima di un lungo e voluto periodo di silenzio nel quale Pietro studiò recitazione. L’esordio al cinema avvenne grazie a Gabriele Muccino in “Ricordati di me” (2003), al quale seguì “Radio West”, sul cui set conobbe la collega e futura compagna Kasia Smutniak da cui ebbe una figlia, Sofhie, nel 2004.

Il passaggio alle fiction fu dunque breve, fra successi e qualche flop. “Distretto di Polizia”, “La nuova Squadra”, “Don Gnocchi”, “Codice Rosso”, “Crimini” e soprattutto “Tutti pazzi per amore” che, nel 2009  rappresentò la sua svolta in positivo. Al fianco di Neri Marcorè ed Emilio Solfrizzi mostrò ottime qualità di attore di commedie, apprezzate pure dalla critica televisiva.  Un’esperienza che purtroppo non vedrà un seguito.

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