ASCOLI PICENO – Sono reali e ben avviate le trattative per l’aquisto della Maflow, lo stabilimento di Ascoli Piceno che produce tubi destinati ad impianti di condizionamento e dove nel luglio scorso sono stati messi in cassa integrazione oltre 100 operai, da parte di un gruppo di Civitanova Marche. Si tratta della Delta S.p.A., che sarebbe sul punto di aggiudicarsi l’aquisto battendo la concorrenza di altre due cordate. L’operazione permetterebbe così di salvare i posti di lavoro e, magari, aprire a nuove assunzioni. Se ne saprà di più nelle prossime ore. Ed è possibile che qualcosa si stia muoverndo anche per altre fabbriche in difficoltà del territorio.

Intanto nel pomeriggio di oggi, lunedì 17 maggio, alcuni operai della Manuli hanno fatto irruzione a Palazzo San Filippo dove era in svolgimento la seduta odierna del consiglio provinciale. E’ stato permesso ad un rappresentante dei lavoratori di prendere la parola per esprimere, come già fatto a mezzo stampa nei giorni precedenti, la preoccupazione dei colleghi per un possibile nuovo smentellamento del sito, contrariamente a quanto previsto dall’accordo preso a novembre con la proprietà. Accordo che comunque allora non venne firmato da Sdl e Ugl.

Nei prossimi giorni si cercherà di fare chiarezza sull’eventuale effettivo mancato rispetto da parte dellla Manuli degli impegni presi. In ogni caso il presidente della Provincia Celani convocherà sia i sindacati che i singoli lavoratori per fare il punto sulla situazione.

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